Ci sono diverse esperienze che mi hanno portato a credere che Dio esistesse veramente, sono molto personali e non ci sarebbe nemmeno lo spazio per elencarle tutte.
Ti posso solo dire che c’è stata un occasione in particolare nella quale ho capito che Dio esisteva davvero.
Ho fatto un incidente in macchina con i miei due fratelli, la macchina si è capottata, mio fratello guidava, io ero a fianco a lui e mia sorella dietro.
Dopo il cappottamento mi sono ritrovato mia sorella con la testa ai miei piedi, e mio fratello con un braccio completamente blu, mi ricordo solo questo perché subito dopo sono svenuto.
Mi sono risvegliato all’ospedale disteso su un letto con un collare e un fortissimo dolore alla spalla, non vedevo nessuno
dei miei fratelli nella stanza, non sapevo cosa pensare e temevo fossero morti. Il dolore alla spalla mi faceva pensare che pur essendo vivo ero comunque rimasto sfigurato dall’incidente credevo di avere una spalla più in alta dell’altra, e chissà quali altre menomazioni!
Quella notte mi sono rivolto a Dio e ho cominciato a cantare qualche inno che mi ricordavo di quelli che avevo imparato in chiesa.
Dio mi ha toccato, perché ho sentito la gioia nel mio cuore, la pace, quei cantici che avevo cantato tante volte, ora mi facevano un effetto straordinario, tanto che pensai che visto che a me Dio aveva risparmiato la vita, allungandola, io l’avrei dedicata a Lui
Ci siamo salvati tutti dall’incidente, e dopo delle riabilitazioni ora stiamo benissimo, e questo è già un miracolo, dovrei farvi vedere le foto della macchina, per farvene rendere conto.
Ma il VERO MIRACOLO, è stato il fatto che mi sono chiesto, in quella situazione, come potevo essere felice e in pace? Chi umanamente lo sarebbe stato?
Ho invocato Dio, ed Egli mi ha soccorso facendomi sentire la sua presenza nella mia vita, perché la pace, la gioia e l’amore di Dio, non dipendono dalle circostanze esteriori, sono qualcosa che ci portiamo dentro.
Dio mi ha dimostrato di esistere e di essere buono non tanto perchè ha salvato me e i miei fratelli da un incidente mortale quanto perchè quando ho invocato il suo aiuto in un momento terribile della mia vita ha tolto dal mio cuore la disperazione, mettendo la vera PACE, la SUA pace.
Giovanni 14:27
Vi lascio pace; vi do la mia pace. Io non vi do come il mondo dà. Il vostro cuore non sia turbato e non si sgomenti.Si è avverato quindi il passo che dice:
poi invocami nel giorno della sventura; io ti salverò, e tu mi glorificherai». (Salmi 50:15)
Gloria a Dio, perché non è stata una religione a salvarmi, dei riti o una lettera morta, ma Lui in persona, quando mi sono deciso a invocarlo con tutto il cuore.
Sono passati 10 anni durante i quali ho potuto sperimentare una nuova vita, mi guardo addietro a poco più di 10 anni fa, non capivo cosa fosse la felicità, l’amore, la pace, ora lo so e sperimento queste sensazioni ogni giorno, e lo devo solo a Dio, che ha avuto pietà di me, facendomi scoprire una NUOVA VITA.
3 Gesù gli rispose: «In verità, in verità ti dico che se uno non è nato di nuovo non può vedere il regno di Dio». 4 Nicodemo gli disse: «Come può un uomo nascere quando è già vecchio? Può egli entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e nascere?» 5 Gesù rispose: «In verità, in verità ti dico che se uno non è nato d’acqua e di Spirito, non può entrare nel regno di Dio. 6 Quello che è nato dalla carne, è carne; e quello che è nato dallo Spirito, è spirito. 7 Non ti meravigliare se ti ho detto: “Bisogna che nasciate di nuovo“. 8 Il vento soffia dove vuole, e tu ne odi il rumore, ma non sai né da dove viene né dove va; così è di chiunque è nato dallo Spirito». (Giovanni 3)
Dio ti benedica!
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Perchè quando mi sbuccio un piede mi do sempre del cretino,e non è una battuta. Amo stare con i piedi ben perterra e conosco le mie limitazioni,per cui
se fossi Dio non ci sarebbero,ne consegue che forzatamente deve esistere qualcuno più perfetto di me che io chiamo Dio.
Resta il fatto che l’uomo non riesce a spiegare molte cose e poi, è l’uomo stesso che ha affermato che nulla si crea e nulla si distrugge dunque, tradotto, tutto è eterno ed io aggiungo che è eterno perché tutto è opera dell’Eterno Dio vivente.
No scusa…
Ma tu affermi l’esistenza di Dio perché dopo un incidente altamente traumatico sotto i piani fisico e psicologico, sotto effetto di ogni tipo di sostanza chimica tra quelle sprigionate dal tuo organismo e quelle che ti hanno dato i medici (senza i quali per inciso ora non saresti qui a ringraziare Dio) attanagliato dal terrore di avere perso i tuoi parenti più stretti e di essere rimasto sfigurato e menomato a vita ti sei messo a pregare ed ora va tutto bene (dal punto di vista: conseguenze dell’incidente)?
La risposta di Mario è semplicemente da LOL…
Mentre quella seguente del grande Syd mi sembra più furba.
Peccato che abbia dimenticato di riportare che nonostante nulla si crei e nulla si distrugga tutto si trasformi… Quindi, niente è eterno.
Ritenta, sarai più fortunato.
Puoi dire che non è un motivo sufficiente per credere, ma fare commenti su sostanze chimiche e simili mi sembra solo di cattivo gusto, perché tu non hai provato quello che ho provato io, e quindi non sei nella posizione di commentarlo.
Detto questo, se ci fai caso, io non ho affermato che Dio esiste perché mi ha salvato dall’incidente, infatti non mi sembra di aver detto che ho chiesto a Dio di farlo, in che modo potrei successivamente dire, in questo caso, che ha risposto a una mia preghiera?
Io ho affermato che Dio esiste, perché in un momento così tragico della mia vita è stato l’unico capace a consolarmi, mettere pace e gioia nel mio cuore.
Avevo pace, mentre pensavo di essere menomato fisicamente e che i miei fratelli fossero morti!
Se fossi passato per una esperienza del genere sapresti che umanamente è impossibile.
Ho anche detto che questa è stata una delle esperienze che mi hanno fatto credere che Dio esista, probabilmente la più significativa, ma non l’unica.
Infatti la bibbia afferma:
Or la fede è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di realtà che non si vedono. (Ebrei 11:1)
Tu che non credi, non hai nessuna dimostrazione che Dio esista, io, proprio perché ho creduto, ho avuto, da allora, mille dimostrazioni pratiche della sua esistenza e del fatto che mi ami.
Infatti Dio non si rivela a chi non ci crede e non sente il bisogno di Lui, perché dovrebbe farlo?
Ebrei 11:6 Or senza fede è impossibile piacergli; poiché chi si accosta a Dio deve credere che egli è, e che ricompensa tutti quelli che lo cercano.
Giacomo 4:6 «Dio resiste ai superbi e dà grazia agli umili».
Marco 2:17 Gesù, udito questo, disse loro: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Io non son venuto a chiamare dei giusti, ma dei peccatori»
Come puoi essere sicuro che io non abbia vissuto un’esperienza del genere?
Il mio riferimento alla chimica non è certo offensivo, cercavo di dirti che in quei momenti il tuo organismo ha rilasciato molta “roba” (non so il termine tecnico) per sopportare il dolore, e che i medici (ripeto, senza i quali magari tu non saresti qui, però non apri un blog su come i dottori salvino la vita alla gente, strano…) hanno fatto altrettanto. Ovvio che in quei momenti una persona non sia nel pieno possesso delle sue facoltà, che male c’è?
Comunque, l’episodio della tua vita che ti fa affermare con maggiore certezza l’esistenza di Dio è l’avere trovato conforto in un momento particolarmente difficile. Un momento dove sarebbe stato “umanamente impossibile” avere pace nel cuore.
E allora se nella tua stessa condizione qualcuno avesse pregato il suo Dio (Allah, Kalì, Quelo) ed avesse trovato conforto? Se qualcuno avesse trovato pace e gioia nel cuore grazie ad una divinità che non è la tua? Vale lo stesso?
Ah, non vale dire che in realtà è il tuo Dio che si manifesta sotto mentite spoglie…
Fammelo conoscere questo qualcuno che ha pregato Quelo e ha trovato conforto, io non lo conosco, tu?
Potresti dimostrare qualcosa solo se tu stesso avressi pregato Dio con tutto il cuore chiedendogli aiuto e lui non avesse risposto.
Lo hai mai fatto?
Io so cosa significa stare lontano da Dio, e so cosa significhi conoscerlo personalmente perchè ho vissuto entrambe le esperienze, perciò parlo a ragion veduta, tu?
Uff…
se già alla seconda risposta incominci ad elidere le domande se ne va tutto il divertimento però…
Lascia stare Quelo, era ovviamente una provocazione, rimaniamo con qualcosa di paragonabile al tuo Dio per portata di fedeli, Allah (lo so, sono qualche milione in meno).
Visto che tu dicevi che sarebbe “umanamente impossibile” avere la pace nel cuore in un momento tragico come il tuo senza l’aiuto di qualche entità ultraterrena, vale lo stesso se qualche mussulmano trova la pace nel cuore pregando Allah?
Se la tua pace prova l’esistenza di Dio, la sua pace proverebbe l’esistenza di Allah, e correggimi se sbaglio, ma le due cose non possono coesistere.
Come dicevo non vale dire che lui si sbaglia ed in realtà è stato il Dio cristiano ad infondergli serenità, potrebbe dire lo stesso di te.
Rispondo alla tua domanda, cercando di non eluderla (penso intendevi questo quando hai detto elidere).
Esiste solo un Dio, come poi lo chiamino Allah, Geova, etc.. poco importa.
Quello che importa invece è quali caratteristiche gli attribuiscono.
Infatti Dio non può essere contemporaneamente buono e malvagio, amorevole e disinteressato, non può volere contemporaneamente che l’uomo faccia una guerra di religione e con non la faccia.
Dio ha determinate caratteristiche e determinate volontà.
La prima caratteristica di Dio, fondamentale per conoscerlo è che Dio è disponibile ad aiutare qualunque persona lo invochi:
Salmi 50:15 poi invocami nel giorno della sventura; io ti salverò, e tu mi glorificherai».
Ebrei 11:6 Or senza fede è impossibile piacergli; poiché chi si accosta a Dio deve credere che egli è, e che ricompensa tutti quelli che lo cercano.
Matteo 6:6 Ma tu, quando preghi, entra nella tua cameretta e, chiusa la porta, rivolgi la preghiera al Padre tuo che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, te ne darà la ricompensa.
Egli non si ferma di fronte al nome che gli dai, perché Dio non è materia, ma è spirito. Inoltre non ha bisogno di un nome perché è l’unico e solo Dio, non ce n’è un altro.
Quindi non escludo che un musulmano possa conoscere Dio, escludo che Dio abbia caratteristiche diverse da quelle che sono descritte chiaramente nella bibbia, che è parola di Dio.
E cosa mi attesta che sia proprio la bibbia la parola di Dio e non un altro libro come il corano?
Il fatto che l’ho conosciuto personalmente! Proprio perché l’ho conosciuto ho potuto verificare con mano, che mi ama, ed è proprio Lui quello che ha scritto la bibbia.
Non credo perché mi è stato insegnato così, ma perché l’ho sperimentato personalmente nella mia vita, è ben diverso!
Non è stato il Dio cristiano a dargli serenità, quindi, ma Dio, non ne esiste un altro.
Continui a ragionare per supposizioni, perché non provi a ragionare per esperienze, ed esperienze personali, così come ho fatto io?
Tu hai mai cercato l’aiuto di Dio con tutto il cuore?
Se lo farai scoprirai se quello che dico è verità o meno.
Liberissimo di non farlo, ma se non lo fai non puoi saperlo, non trovi?
Sì, ma non puoi correggere un errore di battitura sbagliando a coniugare un verbo perché poi diventiamo ridicoli. Non siamo qui a parlare di grammatica.
Eri partito bene con la risposta, però poi alla fine mi hai detto che il Dio della Bibbia è l’unico indipendentemente da come lo si chiami. E dici che è così perché tu l’hai conosciuto.
Quindi hai fatto quello che ti chiedevo di non fare, perché un mussulmano potrebbe dire di avere conosciuto Allah ed affermare che è lui quello vero scritto nel Corano.
Tu dirai che in realtà chiama Allah il Dio della Bibbia, e lui dirà che chiami Dio quello che il Corano chiama Allah. Avreste tutt’e due delle posizioni per partito preso, quindi non si va da nessuna parte…
Mi sa che la discussione è già ad un punto morto, tu non riesci a giustificare questo fatto senza dire in una maniera o nell’altra che il mussulmano sbaglia perché Dio è come viene descritto nella Bibbia e non come nel Corano senza portare una prova inconfutabile (mi dispiace, ma il fatto che tu l’abbia conosciuto non può valere perché anche i mussulmani dicono di avere conosciuto il loro dio, e dicono di avere conosciuto quello del Corano, non certo quello con le caratteristiche della Bibbia).
La discussione è a un punto morto perché tu la tratti dal punto di vista filosofico e non pratico, ti ho invitato più volte a ricercare Dio personalmente e non l’hai voluto fare, se non lo farai non potrai mai sapere se quello che dico è vero o meno. Per questo, per l’ennesima volta, ti invito a farlo, altrimenti, come dici tu stesso, è inutile parlarne.
Dio ti benedica!
uhm… ma se affermi che dio esiste per tua esperienza e poi ne esponi le caratteristiche (“la prima caratteristica di dio…”) citando passi delle scritture ti contraddici. mi pare un circolo vizioso: dio esiste perché lo hai sperimentato, ma hai sperimentato quel dio che già conoscevi, o meglio l’unico di cui conoscevi le caratteristiche. ovvio, direi. vorrei vedere che ne avessi sperimentato un altro! tutta qui la teologia cristiana? il fatto è che, anche se io sono certo del fatto che non c’è nessun dio di nessun tipo, voi credenti non accetterete mai un vero contraddittorio sull’argomento: vi trincererete sempre dietro l’auctoritas delle scritture. bella “prova”! ci vuol altro che quello che racconti… ma il timore di essere sconfitti nel confronto fa fare questo e altro!
Non affermo che Dio esiste per mia esperienza personale, perchè Dio esiste indipendentemente da quello che io posso sperimentare o meno. Cerco solo di spiegare attraverso quali esperienze sono giunto alla Sua conoscenza
Affermo che Dio esiste perchè gli ho chiesto aiuto e Lui si è fatto trovare da me.
Quel Dio che ho conosciuto è lo stesso Dio di cui parla la bibbia, ma questo ho potuto dirlo solo DOPO averlo conosciuto e non prima, come vedi non c’è nessun circolo vizioso, e non c’è nulla che tu puoi dirmi riguardo a questo, perchè non hai mai chiesto il Suo aiuto con tutto il cuore, dopo che lo avrai fatto, torna e potremo discutere sul fatto che quello che affermo è vero o meno.
Non c’è nessun altra prova se non questa, infatti nessun discorso mi avrebbe potuto convincere che Dio esiste, se non Dio stesso.
Vuoi un discorso filosofico? non ne ho, io ho un esperienza personale, un esperienza di vita che va ben al di là della singola che ho descritto in questo articolo, visto che sono passati + di 10 anni da allora.
Liberissimo di non crederci, e di ritenermi sciocco e pazzo:
20 Dov’è il sapiente? Dov’è lo scriba? Dov’è il contestatore di questo secolo? Non ha forse Dio reso pazza la sapienza di questo mondo? 21 Poiché il mondo non ha conosciuto Dio mediante la propria sapienza, è piaciuto a Dio, nella sua sapienza, di salvare i credenti con la pazzia della predicazione. 22 I Giudei infatti chiedono miracoli e i Greci cercano sapienza, 23 ma noi predichiamo Cristo crocifisso, che per i Giudei è scandalo, e per gli stranieri pazzia; 24 ma per quelli che sono chiamati, tanto Giudei quanto Greci, predichiamo Cristo, potenza di Dio e sapienza di Dio; 25 poiché la pazzia di Dio è più saggia degli uomini e la debolezza di Dio è più forte degli uomini. (1 Corinzi 1)
non ti ritengo né sciocco nè pazzo. sono d’accordo sul fatto che la fede non va giustificata. mi pare che invece tu la giustifichi troppo. comunque, se hai trovato dentro di te una risposta che chiami dio – ma che esste dentro di te, e non fuori di te – va tutto bene. non cercare però di porti come modello: ciascuno ha la sua strada.
Scusa, ma fammi capire??
se qualcuno ha qualcosa solo dentro di se o è un pazzo oppure quella cosa non esiste, no??
Beh, io quando ho deciso di seguire Cristo è stato semplicemente per aver ascoltato un verso della sua parola (che non riporto, così non ti “arrabbi” ;P) che ha profondamente toccato il mio cuore. Dal quel momento è cambiato qualcosa nella mia vita. Ci ho messo più di un anno a scegliere Dio o Io, ma quel verso è penetrato non mio cuore e ho scelto Dio.
Quindi ti sto riportando ancora una volta l’esperienza pratica personale di come Dio esiste, ma d’altronde non ci sono altri mezzi per farlo, se non provare sulla propria vita quello che Dio dice nella sua Parola.
Cosa diversa per i mussulmani che già da piccoli devono eseguire diversi riti per diventare “fedeli” ad Allah (semplicemente Iddio o Dio), ma senza una scelta personale o una propria convinzione. Infatti troviamo anche qui il “praticante” e il “non praticante”.
Anche io ugualmente sono nato in una famiglia cristiana dove mi hanno sempre insegnato chi era Gesù, ma non ho mai seguito quei consigli,non mi è mai stato imposto e non mi sono mai curato di Dio, Gesù o quant’altro perché mi interessava solo di me e del mio stare bene, ma un giorno ho avuto l’ennesima opportunità (quella descritta sopra) di conoscere Dio personalmente è l’ho colta.
Anche i mussulmani credono in un solo Dio e credono apertamente che Gesù sia un grande profeta mandato da Dio proprio come Maometto, tuttavia non sanno che il grande profeta che viene da Dio disse: “Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me” (Giovanni 14:6)(scusa, ma questo dovevo citarlo :D)
Se l’argomento ti interessa ti consiglio il libro qui di seguito che è stato scritto da un mussulmano che ha fatto la sua esperienza con il vero e unico Dio: Titolo: Gesù e Maometto – Differenze profonde e somiglianze sorprendenti
Autore: Gabriel Mark A. (Docente di storia islamica all’Università “Al-Azhar” del Cairo, in Egitto)
Non ho trovato dentro di me una risposta che chiamo Dio, io ho trovato Dio, che tu ti rifiuti di riconoscere come tale. E non mi pongo come modello, me ne guardo bene, ma, se leggerai attentamente il mio blog, scoprirai che pongo un’altra persona come modello: Gesù!
Se io faccio quello che Gesù dice, la mia stessa vita è di incoraggiamento agli altri a fare lo stesso, ma non perchè lo dico io, ma perchè lo dice Lui, non perchè lo faccio io, ma io lo faccio perchè seguo Lui come modello:
San Paolo stesso affermava:
Siate miei imitatori, come anch’io lo sono di Cristo. (1° Corinzi 11:1)
15 Sia questo dunque il sentimento di quanti siamo maturi; se in qualche cosa voi pensate altrimenti, Dio vi rivelerà anche quella. 16 Soltanto, dal punto a cui siamo arrivati, continuiamo a camminare per la stessa via.
17 Siate miei imitatori, fratelli, e guardate quelli che camminano secondo l’esempio che avete in noi. 18 Perché molti camminano da nemici della croce di Cristo (ve l’ho detto spesso e ve lo dico anche ora piangendo), 19 la fine dei quali è la perdizione; il loro dio è il ventre e la loro gloria è in ciò che torna a loro vergogna; gente che ha l’animo alle cose della terra. 20 Quanto a noi, la nostra cittadinanza è nei cieli, da dove aspettiamo anche il Salvatore, Gesù Cristo, il Signore, 21 che trasformerà il corpo della nostra umiliazione rendendolo conforme al corpo della sua gloria, mediante il potere che egli ha di sottomettere a sé ogni cosa. (Filippesi 3)
Gesù, che è IL modello, perché perfetto, perché non peccò mai, disse:
14 Gesù rispose loro: «Anche se io testimonio di me stesso, la mia testimonianza è vera, perché so da dove son venuto e dove vado; ma voi non sapete da dove io vengo né dove vado. 15 Voi giudicate secondo la carne; io non giudico nessuno. 16 Anche se giudico, il mio giudizio è veritiero, perché non sono solo, ma sono io con il Padre che mi ha mandato. 17 D’altronde nella vostra legge è scritto che la testimonianza di due uomini è vera. 18 Or sono io a testimoniare di me stesso, e anche il Padre che mi ha mandato testimonia di me». (Giovanni 8)
Ma come fai a comprendere che è Dio stesso a testimoniare per me che io parlo da parte Sua? Devi credere in Dio, tu non ci credi per questo non comprendi. Ma spero in questa vita, ma al più tardi dopo la morte, anche tu lo comprenderai:
11 …«Come è vero che vivo», dice il Signore,
«ogni ginocchio si piegherà davanti a me,
e ogni lingua darà gloria a Dio».
12 Quindi ciascuno di noi renderà conto di sé stesso a Dio. (Romani 14)
Spero per te in questa vita, perchè dopo che sarai morto, sarà troppo tardi.
Dio ti benedica!
e mo’porti pure jella… basta, addio.
“Egli distende il nord sullo spazio vuoto, sospende la terra sul nulla”
Giobbe 26:7
Ricordiamo che il libro di Giobbe fu scritto nel 1473 ca. prima della nascita di Cristo, quando ancora non esistevano telescopi nè tanto meno satelliti in grado di fotografare la terra…
Marcoboccaccio, se dici che Marconappo porta jella, allora tu sei superstizioso e, se la superstizione è la tua guida quantunque nessuno ha potuto provare l’esistenza della sfiga o della sfortuna ma solo del caso, allora perché ti stupisci che c’è chi crede in Dio?
FRATELLO MARCONAPPO MI PERMETTO DI METTERE IL TUO BLOG TRA I BLOG SEGNALATI E CONSIGLIATI NEL MIO BLOG TRA I BLOGROLL, cIAO FRATELLO E CONTINUA A ISTRUIRE LA GENTE SULLE SCRITTURE, DIO POSSA DAVVERO DARTI GRANDI CONSOLAZIONI E BENEDIZIONI.
Beh questa è stata un’esperienza forte. Personale. E’ stata, per certi versi “brusca”… Alla fine utile.
Come dicevi tu all’inizio del post è stata un’esperienza personalissima. Un’esperienza davvero traumatica che il Signore è stato in grado di utilizzare per parlare al tuo cuore con un efficacia che altri modi non avevano.
Secondo me va sottolineato il fatto che sono cose personali. Per quanto mi riguarda il Signore ha cambiato la mia vita in un altro modo, gradualmente e sempre con eventi (non così “forti”)che mi hanno fatto riflettere sulla mia vita. E’ bello, secondo me, constatare che Dio “personalizza” il suo rapporto con noi. Noi siamo tutti diversi e Lui parla con noi con tanti metodi diversi.
Poi secondo me va detta una cosa… E’ sicuramente sottointesa da Marco, ma secondo me è meglio EVIDENZIARLA.
Quando il Signore ti fa fare esperienze simili a quella di marco di 10 anni fa è bene ricordare che non ti obbliga a fare nulla. Molti potrebbero pensare che messo alle strette così, Marco non poteva che rivolgersi a Dio. Non è così. Continua a vigere il nostro libero arbitrio anche in queste situazioni. Marco ha riflettuto sull’accaduto ed ha deciso di chiedere aiuto a Dio. Quanti invece lo maledicono quando avvengono delle disgrazie? Ricordiamoci sempre che lo scopo di Dio e “FAR RIFLETTERE”… poi le decisioni che seguono sono tutte nostre.
Dio esiste. Io pure lo so!
Sono una ragazza come tante, universitaria, che ama la cultura – tutta -, il confronto. Sono cresciuta in una famiglia nominalmente cristiana.
Sapevo tutto su Gesù e su quello che aveva fatto per il mondo, ma non lo ritenevo utile per la mia vita.
Cosicchè decisi di non considerarLo più. Anche se, quando nessuno mi vedeva e senza che alcuno se ne accorgesse, quando avevo bisogno mi rivolgevo a Lui.
In un dato periodo della mia vita, stavo male, molto male. Credo si trattasse di una forma di depressione. Non ne sono sicura perchè nascondevo a tutti il mio stato, per prima a me stessa (“più ci penso e peggio è”, mi dicevo).
Per le persone che mi conoscevano, ero una brava ragazza, empre sorridente, solare, con la battuta pronta, una figlia modello…perfetta….nessuno si accorgeva di quanto stessi male. A nessuno permettevo di farlo.
E odiavo, odiavo tutto e tutti. Per prima me stessa.
Odiavo i miei genitori, i loro “no” e i miei “va bene”.
Odiavo mio padre e la sua violenza, fisica e psicologica.
odiavo mia madre, il suo vittimismo e il suo pensare che restare con mio padre era il meglio per noi figli. E non si accorgeva del male “nascosto”.
Oiavo i miei fratelli, il loro modo di essere accondoscendenti con mio padre. li consideravo vigliacchi.
Odiavo i miei professori, i loro “vedete quant’è brava, prendete esempio da lei”.
Odiavo i miei compagni che mi consideravano spensieata e felice.
Odiavo i miei amici che non si accorgevano del mio dolore.
Mi sentivo da un lato vuota. E dall’altro piena…di rancore.
Eppure c’era qualcosa che mi diceva: “QUALCUNO vede le tue lacrime.”
Un giorno decisi di farla finita.
Mentre aiutavo mia madre con le faccende di casa, presi il tappeto della mia stanza e mi diressi verso il balcone come per spolverarlo.
Mi affacciai e vidi il vuoto davanti a me.
“Così finalmente tutti si accorgeranno di quanto sto male. E si pentiranno di non avermi considerato. E soffriranno come io ho aofferto a causa loro”.
E mi sporsi. Di pù e ancora di più. E ancora di più.
E più mi sporgevo e più il Cielo si faceva azzurro.
E più mi sporgevo e più il Sole si faceva caldo.
E più volevo rinunciare alla vita e più sentivo che una nuova vita era possibile.
E più pensavo al male ricevuto e più sentivo dentro un amore forte che stava chiamandomi.
“Dio lasciami stare, io sto male”. E mi sporsi ancora di più.
All’improvviso sentii un sussulto nel cuore: “Esiste l’inferno ed esiste il paradiso. Dove andrò?”.
Quelle “storielle” della Bibbia, quelle fiabe per bambini, quegli elementi di un’antica cultura rmai superata….Quelle sciocchezze che solo i disperati, cli ignoranti e quei pudici possono credere….quell’oppio dei poveri….Quei racconti che la Scienza non riesce a spiegare……
L’esistenza di un inferno e di un paradiso e, di conseguenza, di Dio e di satana…improvvisamente erano diventate certezza nel mio cuore. Mai prima di allora avevo provato un qualcosa del genere.
Mi sentii sporca, peccatrice davanti a Dip. Per la prima volta, non ero la brava ragazza,. ero una disperata che stava annegando…. alla quale era statao lanciato un salvagente; ero una peccatrice che stava dirigendosi frettolosamnte verso l’inferno….alla quale era stata fatta Grazia.
Chiesi perdono a Dio e dalì in poi decisi di farGli spazio nella mia vita. Non subito. Piano piano, gradualmente, “tirando la pietra e nascondendo la mano”, fino a quando, il 30 settembre del 2002, Gli ho dato completamente la mia vita, dandoGli il permesso di farNe ciò che vule. E ne ha fatto un qualcosa di eccezionalmente….LIBERO E FELICE.
Ha sgomberato il mio cuore da tutto quel rancore e da tutto quell’odio. Soprattutto per mio padre. Ha messo dentro me un tale amore e un così grande perdono nei suoi confronti che…..
NO, CARI AMICI, NON PUO’ NON ESSERE DIO.
Dio c’è. Lo sento. Lo vivo. lo amo.
ChiamateLa suggestione, chiamateLa forza di sopravvivenza dettata dalla disperazione, chiamateLa convinzione…ChiamateLa come vi pare meglio, ma….
SE PROPRIO DEVO DARGLI UN NOME, QUESTO è “GESù”, L’”IDDIO è CON NOI”, MORTO E RISORTO AFFINCHè AVESSIMO VITA…E NE AVESSIMO IN ABBONDANZA.
Dio vi benedica e possa avere spazio nella vostra vita, nel caso in cui non l’abbia ancora, per rivelarSi a voi in tutta la Sua essenza!
So che Dio esiste ed è con noi… proprio come molti anche io ho sperimentato quella sensazione che si può definire “strana”.
Dopo la perdita di un mio caro amico ero molto triste e ,un giorno, mi trovai a riflettere sul senso della vita e cosa c’è dopo la morte…
provavo molta paura immaginando che una volta morto io sarei scomparso per sempre.
Allora dopo tanti ragionamenti ero arrivato ad una conclusione: Dopo la morte non c’era nulla.
Il giorno seguente ripensandoci dissi “no, non è possibile che tutto finisca in questo modo”.
Da quel momento decisi di aprire il mio cuore a Dio e, subito dopo essermi rivolto a Lui, dentro di me avvertì un senso di pace e gioia che crescva sempre di più.
Voglio dirvi che io non avevo quasi mai praticato, anzi per me pregare o partecipare ad una messa era una cosa veramente noiosa.
Dite quello che volete voi non credenti (non voglio convincervi), ma io so che non siamo soli su questa terra… Dio è dalla mia parte ed io ho imparato ad amarlo così come lui ama me.
Saluti (che Dio vi benedica)
eh, si…Voglio continuare a gridare che Dio c’è…eccome se c’è!
mia madre era stata definita “clinicamente deceduta”….nessuno voleva che io entrassi in quella stanza in cui lei giaceva, senza vita.
allora mi appartai – avevo fatto da poco un’esperienza personale con Gesù – e Gridai a Dio: “Papà, ho due strade davanti a me: o impazzisco o mi affido a Te. Ho bisogno di Te, ora più che mai”. Non gli dissi nient’altro, non Gli nominai nemmeno mia madre.
Improvvisamente sentii una voce nel mio cuore che diceva:”Qualunque cosa chiedi nel mio nome, io te la darò!”.
Questo è un verso della Bibbia che si trova nel Vangelo di Giovanni al cap 15, versi 13-14…non ebbi neanche il tempo di pensare, che subito balzò al mio cuore un altro verso che si trova in Ebrei 4:12 e che diceva: “la parola di Dio è potente ed efficace”.
Compresi che era Dio che aveva ascoltat la mia preghiera e stava venendomi in aiuto. una forte fede stava nascendo dentro di me, così forte che, contro il parere di tutti, entrai nella stanza in cui vi era mia madre. Imposi le mani su di lei e dissi:”nel nome di Gesù, sii salva”.
No, in quel momento non accadde nulla, ma dentro me avev la certezza che mia madre sarebbe guarita. tutti mi prendevano per pazza.
Subito al pronto soccorso si riprese, poi ripeggiorò, poi andò in coma. Vi salto tutta la parte centrale e giungo alla fine, testimniandovi che mia madre oggi è qui, dopo quattro anni, con i medici attoniti e che non si danno una spiegazione e che le ricordano sempre che è a rischio di morte ogni giorno, avendo più di mezzo cuore che nn funziona…ma è qui…poichè la mano di Dio si èposata su di lei ed ha operato.
Un caso?
Come la nostra esistenza, il Big Bang?
non credo proprio. niente è un caso nella vita di chi crede in Dio (vedi Romani 8:28).
Esiste un Dio, l’unico Dio, che è disposto a mostrarti la Sua esistenza…non Glielo negare.
non voglio minacciarti dicendoti che un giorno potresti pentirtene, quando Dio ritornerà a giudicare i vivi e i morti.
Arrendi a Gesù,
afferra la Sua mano
e non lasciarla più!
Dio ti ama.
Forse non c’entra,ma vorrei sapere perchè quando lascio commenti nn li ritrovo?!!!!E poi poichè,non ho voglia di rispondere di nuovo a tutte le accuse/domande sul cattolicesimo,te le riassumerò qui:
1:Tutti voi non siete mai andati a una messa cattolica,perchè da come farneticate lo deduco.
2:Nella bibbia c’è scritto:”prendete e mangiatene tutti,questo è il mio corpo,prendete e bevetene tutti questo è il mio sangue per la nuova ed eterna alleanza offerto in sacrificio per voi,fate qst in memoria di me.”
Quindi come potete dire che è impossibile,che è un atto di cannibalismo ecc…”Beati coloro che avranno creduto senza aver visto”…Quindi Gesù stesso dice che bisogna credere anche a ciò che sembra impossibile:
Resurrezione
Trasfigurazione
Perchè persino gli antichi dicevano:”Ciò che è permesso a Giove nn è permesso ad un bove”
L’uomo nn può comprendere la Sapienza di Dio….pace
Pace Witheworld.
Ti rispondo sinteticamente alle tue domande, sperando che tu possa aprire le “orecchie” del tuo cuore, oltre che quelle della tua mente.
Non ritrovi i tuoi messaggi soltanto per una questione tecnica. Io non so te, Marco o gli altri del blog…ma dedichiamo più tempo possibile a rispondere sia pubblicamente nel blog, sia privatamente.
Tu da solo hai scritto almeno 30 commenti. Permetti che per rispondere a tutti, impiegheremmo un pò di tempo in più?
Inoltre i toni sono molto accusatori e contrastanti.
Di solito, se io trovo un sito che promuove idee che non condivido, lo chiudo. Il fatto che tu invece abbia voluto scrivere così tanto vuol dire che hai interesse. E per questo ti risponderemo. Abbi pazienza e avrai le tue risposte.
Per quel che riguarda la nostra esperienza, ti sbagli. Io personalmente sono cresciuto in ambiente cattolico…fino ai 13/14 anni. E’ anche vero che frequentavo “di rado” anche diverse chiese evangeliche. Ma con i miei compagni di scuola, andavo spesso in chiesa cattolica e al catechismo.
Altri utenti qui ti hanno dimostrato che sono cresciuti in ambiente cattolico come te.
Riguardo al pane e al vino, cosa mangiarono i discepoli? Un dito di Gesù? Una mano? Un braccio? No mangiarono pane. Pane comune.
E bevvero il sangue? No, bevvero vino.
Eppure mentre Gesù li dava, diceva che erano corpo e sangue… Simboli di ciò che realmente stava per accadere.
Se tu conoscessi la storia della chiesa cristiana scopriresti che questa mensa del Signore, che veniva ripetuta…divenne un vero e proprio banchetto. E Paolo dovette riprendere i cristiani per aver esagerato con il mangiare!
Perciò mai si parla di trasunstansazione. Come invece afferma la chiesa cattolica.
Il mistero della transustansazione (mangiare il corpo e bere il sangue di Gesù) è stato introdotto secoli dopo.
L’uomo non può comprendere la Sapienza di Dio?
Chi lo ha detto?
Leggi la prima lettera di Paolo ai Corinzi. Il secondo capitolo. Il verso 16.
“Ora noi abbiamo la mente di Cristo”
Caro Whiteworld, non possiamo comprendere la natura di Dio, ma la Sua sapienza ci è stata rivelata e la nostra mente viene trasformata dal Suo Spirito ogni giorno.
“Noi predichiamo Cristo, potenza di Dio e sapienza di Dio;” – 1 Corinzi 1:24
Beh questa è stata un’esperienza forte. Personale. E’ stata, per certi versi “brusca”… Alla fine utile.
Come dicevi tu all’inizio del post è stata un’esperienza personalissima. Un’esperienza davvero traumatica che il Signore è stato in grado di utilizzare per parlare al tuo cuore con un efficacia che altri modi non avevano.
Secondo me va sottolineato il fatto che sono cose personali. Per quanto mi riguarda il Signore ha cambiato la mia vita in un altro modo, gradualmente e sempre con eventi (non così “forti”)che mi hanno fatto riflettere sulla mia vita. E’ bello, secondo me, constatare che Dio “personalizza” il suo rapporto con noi. Noi siamo tutti diversi e Lui parla con noi con tanti metodi diversi.
Poi secondo me va detta una cosa… E’ sicuramente sottointesa da Marco, ma secondo me è meglio EVIDENZIARLA.
Quando il Signore ti fa fare esperienze simili a quella di marco di 10 anni fa è bene ricordare che non ti obbliga a fare nulla. Molti potrebbero pensare che messo alle strette così, Marco non poteva che rivolgersi a Dio. Non è così. Continua a vigere il nostro libero arbitrio anche in queste situazioni. Marco ha riflettuto sull’accaduto ed ha deciso di chiedere aiuto a Dio. Quanti invece lo maledicono quando avvengono delle disgrazie? Ricordiamoci sempre che lo scopo di Dio e “FAR RIFLETTERE”… poi le decisioni che seguono sono tutte nostre.
Senza offesa… Io ho fatto un incidente in cui la macchina è andata distrutta. Io ero con due miei amici… Bè… nessuno di noi tre crede in Dio, ma nessuno si è fatto un graffio… mica per questo penso che esiste…
Senza offesa… è evidente che non hai letto con attenzione quello che ho scritto o forse ti sei limitato alle prime righe presupponendo già dove volevo andare a parare.
Non ho mai pregato Dio di salvarmi dall’incidente, non è questo il motivo per il quale questa esperienza mi ha fatto comprendere che Dio esiste. Confido che leggerai con maggior attenzione l’articolo, poi, se vuoi, ne riparleremo
Caro Marco
Tu devi essere speciale agli occhi di dio tanto che ha fatto il miracolo di salvarti dall´accidente. (Ma giá che ci stava poteva anche non farlo succedere). Ma allora devo biasimare dio per permettere tanti accidenti, stradali o no, dove molte persone muoiono.
O forse questi sono gli amati da dio poi se li porta con se a godere le gioie del paradiso?
Crudele dubbio
Gino
Mi fa piacere che molti sentano il bisogno di scrivere sul mio blog, anche se in modo sarcastico come hai fatto tu. Ti ho raccontato una delle esperienze che mi hanno fatto conoscere Dio. Anche tu, come molti altri, hai supposto che parlando di un incidente ( o accidente) io volessi dire che Dio esiste perchè mi ha salvato da una morte certa, non è così, e nel mio racconto lo scrivo chiaramente.
“Dio mi ha dimostrato di esistere e di essere buono non tanto perchè ha salvato me e i miei fratelli da un incidente mortale quanto perchè quando ho invocato il suo aiuto in un momento terribile della mia vita ha tolto dal mio cuore la disperazione, mettendo la vera PACE, la SUA pace.”
Mi piacerebbe che tu rileggessi con attenzione quello che ho scritto poi, se vuoi, ne riparliamo, se invece quello che ti interessa fare è solo prendere in giro, libero di farlo, come libero sono io di dire che Dio esiste, che mi ama e lo ha dimostrato, e che ama anche te.
Dio ti benedica!
Caro Marco,
Scusami l´ironia ma stavo ironizzando non te, che sei liberissimo di credere in quello che vuoi, ma le proprie idee che tu espressi. (posso darti del tu?0
In breve, mi fa ridere l´idea che un essere superiore risolva fare un miracolo a favore di un unico beneficiario e lascia morire migliaia di persone senza battere ciglio. (Vedi lo tsumani) E qualche volta sbaglia la dose e costringe milioni di infelici a vivere tetraplegici in sedie a rotelle. Será che anche loro sono felici per aver visto la luce?
E poi l´idea che lo stesso essere debba tartassare un individuo solo per palesarsi, per farsi amare, mi sembra quasi un ricorso scenico valido per un´opera soap. Ma sembra che dia risultado se guardiamo, come esempio, allo Shaul fulminato sulla via di Damasco!
Infine, caro Marco, non se ne abbia a male, la scelta é tutta sua e scusa la mia interferenza: come ateo non ho nessun interesse a fare proselitismo, appena mi piace, ogni tanto discutere le idee.
Ciao
L’unico beneficiario di un miracolo da parte di Dio è colui che quella benedizione desidera e ricerca.
In ogni caso, se leggi attentamente, non ho dato enfasi al miracolo dell’incidente, ma al miracolo interiore che la risposta di Dio ha prodotto in me. Egli mi ha dato la vera pace, la vera gioia che prima non avevo mai conosciuto.
Purtroppo quanti quando sono in difficoltà si rivolgono a chiedere aiuto a Dio, e quanti invece si arrabbiano con Lui?
Io ho scelto di chiedergli aiuto e aiuto ho ricevuto. Tu dici: non poteva non farlo nemmeno succedere?
Certo che poteva! Infatti quando Dio ha creato l’uomo (vedi Eden) l’uomo non soffriva, non aveva malattie nè sofferenze ed era immortale. Questo era il piano di Dio per l’uomo.
Ma l’uomo si è ribellato a Dio (come stai facendo tu ora) e quindi non è più sotto la sua protezione, prima di tutto spirituale e poi anche materiale, ma può tornarci, se lo desidera!
Dio ti benedica!
Io in un periodo molto brutto della mia vita mi affidavo unicamente alla preghiera. E stavo bene… temporaneamente. Difatti da un punto di vista psicologico la preghiera era una soluzione momentanea, che alla lunga non faceva che peggiorare il mio problema.
Poi ho smesso di pregare, sono andate da uno psicologo e sono finalmente (dopo anni) stato bene. Any questions?
Ciao lorenzo,
se ho mal di schiena vado da un ortopedico,
se ho mal di testa vado dal farmacista a prendere un aulin,
se ho un problema psicologico, vado dallo psicologo.
Ma se sono infelice e non ho pace, da chi vado? Lo psicologo ha risolto un problema psicologico, ma non è detto che se non ho problemi alla schiena, se non mi fa male la testa, se non ho problemi psicologici io sia felice!
Io non avevo pace, non ero felice anche se non ho realizzato pienamente questo finchè non ho conosciuto la vera gioia, la vera pace e mi sono accorto della differenza!!!
Da chi sono andato a chiedere queste cose? Chi me le può dare? Solo Gesù:
Vi lascio pace; vi do la mia pace. Io non vi do come il mondo dà. Il vostro cuore non sia turbato e non si sgomenti. (Giovanni 14:27)
Dio ti benedica!
Se non fossi sopravvissuto, allora Dio non esisterebbe?
Ma dai…
Caro Luigi, sei l’ennesima persona che fa questa considerazione e io per l’ennesima volta dico che non hai letto quello che ho scritto ma ti sei fermato alla terza riga presupponendo quello che avrei scritto.
Se desideri fare un commento a un mio articolo, e a me fa piacere, dovresti perlomeno sforzarti di leggerlo tutto, non trovi?
Spero lo leggerai e scoprirai come la mia considerazione che mi ha portato a Dio dopo questa esperienza che ho fatto non è stata quella che tu hai presupposto.
Dio ti benedica!
Mamma mia….spero che questo post esista abbastanza per poter leggere altri commenti di mario, nimo, marcoboccaccio &co, da convertiti…per il resto Dio ti benedica Marco, sappi che ti sta usando in maniera meravigliosa.
Auguri per il blog, che continui ad avere sempre questa Sua luce…
Un bacio anche a Ramona..Pace!
Dio vi benedica!
Io credo che la tua esperienza possa essere vista da punti di vista differenti ok tu ti sei affidato a dio cosa piu che normale in quelle situazioni e non.però devi anche ammettere che si può trattare semplicemente di fortuna e non necessariamente di un atto divino,non pensare che chi crede in dio vive fino a 150 anni…io credo solo che tu sia stato fortunato nel salvarti e nel vedere i tuoi fratelli vivere sereni questo è piu importante dio,geova,allah…sono nomi che l’uomo ha dato a tutto ciò che non è riuscito a spiegare con la ragione…
Caro Francesco, sei l’ennesima persona che fa questa considerazione e io per l’ennesima volta dico che non hai letto quello che ho scritto ma ti sei fermato alla terza riga presupponendo quello che avrei scritto.
Se desideri fare un commento a un mio articolo, e a me fa piacere, dovresti perlomeno sforzarti di leggerlo tutto, non trovi?
Spero lo leggerai e scoprirai come la considerazione che mi ha portato a Dio dopo questa esperienza che ho fatto non è stata quella che tu hai presupposto.
Dio ti benedica!
Caro Marco, è bello che tu abbia questo sito e condivida la tua esperienza spirituale con altre persone..se una persona ha conosciuto veramente Dio, Egli ti cambia la vita, ti trasforma dentro..lo stesso è successo anche a me..anche se continuo ad essere una peccatrice e continuo a sbagliare, Dio è sempre fedele..un bacio forte nel Signore
Ciao Marco Nappo! Ho iniziato a leggere i commenti e i botta e risposta con chi non crede a Dio e parla per luoghi comuni. Mi sono fermata dopo pochi commenti, non so come fai ad avere la pazienza di spiegare queste cose spirituali che chi non ha conosciuto Cristo e ha una mente materiale non può capire!
DIo ti benedica per la pazienza che hai, a me saltano subito i nervi :-)
Bella la tua testimonianza e felice che Egli ti abbia toccato il cuore in quel tragico incidente e che ora tu stia evangelizzando con tutte le tue forze.
Pace a te!
La storia è stata davvero commovente, io credo che Dio esista e sono d’accordo sulle cose dette finora. Sono molto religioso e vorrei chiederti se frequenti chiese nella tua città, perche io a corsico sono molto conosciuto, siccome ogni domenica vado a messa in tutte le chiese della città.
Sì frequento una chiesa a Pavia e mi sono battezzato in una chiesa di Corsico.
Ti ringrazio per l’incoraggiamento.
Dio ti benedica!
Ciao Marconappo ho letto per caso la tua testimonianza di fede in Dio. E’ molto bella ed ha consolato il mio cuore. Affermi che tutto è accaduto+ di 10 anni fa…
Ma adesso senti ancora in te questa pace , questa serenità, o l’hai sentita solo nel momento in cui stavi in ospedale?
Un’altra cosa vorrei chiederti, scusami se sono cosi curiosa..potresti descrivermi la sensazione della pace nel tuo cuore ?
E’ una questione personale poi ti spiego, ciò che accade a me.
Ti ringrazio anticipatamente
un abbraccio in Cristo Gesù
Claudia
Conoscere Dio significa farlo entrare nella propria vita. Dio è con me e questo mi da pace e forza ogni giorno.
Dio non mi ha mai lasciato ma, in tutto questo tempo, non sempre mi è stato vicino.
Infatti un Dio santo non può avere comunione con un uomo peccatore. Quando ho peccato ho rivissuto quello che provavo prima di averlo conosciuto, lo stesso vuoto, la stessa ansia, lo stesso combattimento interiore. Ecco perchè non voglio stare un solo minuto lontano da Dio, e se mi succede di peccare, e purtroppo mi succede, al più presto torno a Lui per chiedergli perdono.
Non è semplice per chi ha conosciuto Dio e predica la Sua parola ammettere di aver sbagliato, un altra volta!!
Ma è necessario perchè senza il Suo perdono sarei solo un rame risonante, uno squillante cembalo.
1 Se parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi amore, sarei un rame risonante o uno squillante cembalo. 2 Se avessi il dono di profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza e avessi tutta la fede in modo da spostare i monti, ma non avessi amore, non sarei nulla. 3 Se distribuissi tutti i miei beni per nutrire i poveri, se dessi il mio corpo a essere arso, e non avessi amore, non mi gioverebbe a niente.
E il vero amore viene solamente da Dio, e lo sperimento ogni giorno che pazientemente Lui mi perdona.
Dio ti benedica!
Ciao a tutti!
sono capitata qui in questo tuo spazio..perchè ultimamente mi sento un tantino vuota ed ho bisogno di vivere nella Fede nel Credere che qualcosa aldilà delle nuvole c’assista e c’ascolti..
Credimi, ci sono dei contenuti in questo tuo blog davvero molto interessanti però …ecco non so come dirlo..qualche giorno fa sono capitata in un sito internet che parlava di Dio Padre, di presenze di voci da ascoltare e molto altro ancora
Non so se credere o meno a quanto scritto in quello spazio anzi..mi sento quasi una sciocca a parlarne.
Ma sono rimasta talmente sconcertata da determinate rivelazioni che ora mi sembra quasi d’avere perso quella bussola di valori e insegnamenti che m’hanno aiutata e che hanno caratterizzato la mia vita sino ad oggi….se non ti dispiace vorrei postarti il nome di questo sito internet nel quale mi sono imbattuta compiendo una ricerca sempre nel nome della Fede che sento di avere….
http://www.leparoledegliangeli.it/
Vorrei tanto esprimessi un opinione in merito, se ti è possibile visto che questo mi sembra altresì un luogo di confronto oltre che di splendide testimonianze di vita.
In particolare, vorrei il tuo parere in merito alla sezione “Messaggi all’Umanità” e “Domande al Cielo”
Ti ringrazio anticipatamente nel caso volessi rispondermi:)
Kiara
Ciao kiara,
questo sito si chiama “Risposte dalla bibbia” proprio perchè riteniamo (come del resto tutti i cristiani) che la bibbia è parola di Dio.
Nel sito che tu mi citi si parla di angeli, che sono i messaggeri di Dio.
Ora, il nostro metro di paragone per comprendere se qualcosa è da parte di Dio è confrontarlo con la bibbia, per vedere se si contrappone. Infatti se qualcosa è da parte di Dio non può contraddire qualcosa che è insegnato nella bibbia altrimenti dovremmo pensare che è Dio stesso che si contraddice e questo non è possibile.
In ogni caso nel leggere questo sito è stato facile riuscire a capire questa cosa.
Sono andato nella sezione cerca e ho cercato bibbia, in un sito cristiano nel quale si parla di angeli la bibbia è citata in tutto 4 volte (e tieni conto che sono centinaia di articoli)
Non è la parola di Dio che viene predicata, non l’evangelo (la cui buona notizia è che Dio è disposto a perdonare l’uomo se semplicemente crede che Gesù è morto per i peccati al suo posto)
Ecco perchè non credo affatto che sono manifestazioni da parte di Dio, ma piuttosto manifestazioni da parte dell’avversario di Dio che cerca di distogliere gli occhi degli uomini da Gesù per rivolgerli da qualche altra parte (in questo caso verso gli angeli)
sorgeranno falsi cristi e falsi profeti, e faranno grandi segni e prodigi da sedurre, se fosse possibile, anche gli eletti. (Matteo 24)
1 Però ci furono anche falsi profeti tra il popolo, come ci saranno anche tra di voi falsi dottori che introdurranno occultamente eresie di perdizione, e, rinnegando il Signore che li ha riscattati, si attireranno addosso una rovina immediata. 2 Molti li seguiranno nella loro dissolutezza; e a causa loro la via della verità sarà diffamata. 3 Nella loro cupidigia vi sfrutteranno con parole false; ma la loro condanna già da tempo è all’opera e la loro rovina non si farà aspettare.
4 Se Dio infatti non risparmiò gli angeli che avevano peccato, ma li inabissò, confinandoli in antri tenebrosi per esservi custoditi per il giudizio; 5 se non risparmiò il mondo antico ma salvò, con altre sette persone, Noè, predicatore di giustizia, quando mandò il diluvio su un mondo di empi; 6 se condannò alla distruzione le città di Sodoma e Gomorra, riducendole in cenere, perché servissero da esempio a quelli che in futuro sarebbero vissuti empiamente; 7 e se salvò il giusto Lot che era rattristato dalla condotta dissoluta di quegli uomini scellerati 8 (quel giusto, infatti, per quanto vedeva e udiva, quando abitava tra di loro, si tormentava ogni giorno nella sua anima giusta a motivo delle loro opere inique), 9 ciò vuol dire che il Signore sa liberare i pii dalla prova e riservare gli ingiusti per la punizione nel giorno del giudizio; (2 Pietro 2)
18 Nessuno vi derubi a suo piacere del vostro premio, con un pretesto di umiltà e di culto degli angeli, affidandosi alle proprie visioni, gonfio di vanità nella sua mente carnale (Colossesi 2)
Dio ti benedica!
” Io ho affermato che Dio esiste, perché in un momento così tragico della mia vita è stato l’unico capace a consolarmi, mettere pace e gioia nel mio cuore. ”
Leggo : ” l’unico capace a consolarmi ” , si’, condivido questa sensazione ,perche’ la trovo esattamente giusta, piu’ di tutte le parole poi scritte.
Ha ragione Marcoboccaccio sull’ influenza della chimica del nostro corpo, tutto puo’ essere un illusione del nostro cervello, ma quella sensazione : ” l’unico capace a consolarmi ” che non ‘e’ una sensazione, ma una realta’ di quello che hai vissuto, risponde totalmente alla Domanda : Dio esiste ?.
Penso che come ci siano culture e linguaggi differenti in ogni parte del Mondo, proprio per questo anche Dio venga percepito e descritto dall’ umanita’ in maniera differente, e questo crea, purtroppo, incomprensioni e rivalita’ tra i popoli. Perche’ e’ cosi’ non lo so’, ma credo sia compito dell’ uomo cercare di trovare una comunione profonda che ci porti malgrado le diversita’, ad arricchirci spiritualmente e non a dividerci.
Volevo segnalarvi, con rispetto, due libri che mi hanno riportato vivere la religione in cui sono stato educato, perche’ attraverso queste letture ho visto la mia Religione da un diverso punto di vista e questo mi ha aiutato a comprenderne meglio i contenuti spirituali : ” Fiume di Compassione ” Un commento cristiano alla Bhagavad Gita del monaco Benedettino Bede Griffiths (… un classico della spiritualita’ che, pur provenendo dalla tradizione indu’, non appartiene solo agli indu’, ma a tutto il mondo… ) e il secondo : Sulle acque dell’oceano infinito, una lettura indo-cristiana della Buona Novella di Gesu’. Questo secondo libro e’ molto semplice …, ma che poesia… .
Poi aggiungo una “stranezza” : ho letto di Richard Dawkins ” L’Illusione di Dio ” una lettura sulle ragioni dell’ateismo .
Questa lettura mi ha arricchito moltissimo perche’ ti spoglia dai condizionamenti religiosi e mette a nudo molte delle contraddizioni del credere in Dio, ma alla fine anche quando hai lasciato cadere ogni libro sacro, vangelo, bibbia , veda ecc. … non rimane che Dio e cioe’ : ” l’unico capace a consolarmi “.
ciao a tutti e scusate l’intrusione mattutina : )
federico
ps
Questa tua vera descrizione di Dio, la portero’ sempre con me . Grazie
Ciao,
io credo che dopo aver intrapreso un rapporto d’amore come una persona, così come è stato quello di Dio con me, tu desideri conscerla sempre di più.
Ora, tu ritieni che non sia necessario nessun libro perchè ti basta Dio.
Io dico che era necessario un libro che contenesse la Sua volontà proprio perchè è attraverso questo libro che noi possiamo conoscerlo veramente per chi Egli è.
Tu conosci tua moglie perchè ogni girno ci vi vivi insieme, il tuo rapporto con tua moglie non è però basato solo sull’oggi ma anche sul passato, perchè puoi davvero conoscere chi è tua moglie se conosci anche come si è comportata in tutti questi anni, anche prima che tu la conoscessi.
La bibbia ci descrive come si è comportato Dio in tutti questi anni affinchè chi lo desidera, possa conoscerlo in maniera più profonda.
In preghiera dialogo con Dio e faccio esperienze con Lui, e leggendo la Sua parola approfondisco sempre più la Sua conoscenza per tutto il tempo che è passato prima che io lo incontrassi.
Se poi consideri che Dio è perfetto, allora Dio è quello che è sempre stato quindi conoscendo come Dio si è comportato in una determinata situazione conosco anche come si comporterebbe oggi, quali siano stati i suoi desideri per l’uomo in passato lo sono anche per l’uomo di oggi e, visto che lo amo, desidero piacergli e fare la Sua volontà.
Ma come potrei farla se non la conosco?
13 Infatti chiunque avrà invocato il nome del Signore sarà salvato. 14 Ora, come invocheranno colui nel quale non hanno creduto? E come crederanno in colui del quale non hanno sentito parlare? E come potranno sentirne parlare, se non c’è chi lo annunzi? 15 E come annunzieranno se non sono mandati? Com’è scritto: «Quanto sono belli i piedi di quelli che annunziano buone notizie!» 16 Ma non tutti hanno ubbidito alla buona notizia; Isaia infatti dice: «Signore, chi ha creduto alla nostra predicazione?» 17 Così la fede viene da ciò che si ascolta, e ciò che si ascolta viene dalla parola di Cristo.
Ciao,
io credo che dopo aver intrapreso un rapporto d’amore come una persona, così come è iniziato quello di Dio con me, tu desideri conscerla sempre di più.
Ora, tu ritieni che non sia necessario nessun libro perchè ti basta Dio.
Io dico che era necessario un libro che contenesse la Sua volontà proprio perchè è attraverso questo libro che noi possiamo conoscerlo veramente per chi Egli è.
Tu conosci tua moglie perchè ogni girno ci vi vivi insieme, il tuo rapporto con tua moglie non è però basato solo sull’oggi ma anche sul passato, perchè puoi davvero conoscere chi è tua moglie se conosci anche come si è comportata in tutti questi anni, anche prima che tu la conoscessi.
La bibbia ci descrive come si è comportato Dio in tutti questi anni affinchè chi lo desidera, possa conoscerlo in maniera più profonda.
In preghiera dialogo con Dio e faccio esperienze con Lui, e leggendo la Sua parola approfondisco sempre più la Sua conoscenza per tutto il tempo che è passato prima che io lo incontrassi.
Se poi consideri che Dio è perfetto, allora Dio è quello che è sempre stato quindi conoscendo come Dio si è comportato in una determinata situazione conosco anche come si comporterebbe oggi, quali siano stati i suoi desideri per l’uomo in passato lo sono anche per l’uomo di oggi e, visto che lo amo, desidero piacergli e fare la Sua volontà.
Ma come potrei farla se non la conosco?
13 Infatti chiunque avrà invocato il nome del Signore sarà salvato. 14 Ora, come invocheranno colui nel quale non hanno creduto? E come crederanno in colui del quale non hanno sentito parlare? E come potranno sentirne parlare, se non c’è chi lo annunzi? 15 E come annunzieranno se non sono mandati? Com’è scritto: «Quanto sono belli i piedi di quelli che annunziano buone notizie!» 16 Ma non tutti hanno ubbidito alla buona notizia; Isaia infatti dice: «Signore, chi ha creduto alla nostra predicazione?» 17 Così la fede viene da ciò che si ascolta, e ciò che si ascolta viene dalla parola di Cristo. (Romani 10)
Sovente mi chiedo: perchè si parla solo dell’olocausto degli Ebrei e non ci si rende conto che il mondo è stato e lo è tuttora pieno di olocausti? Perchè nessuno ne parla? Sulla striscia di Gaza sono state lanciate bombe al fosforo (arricchite di uranio9 con le debiete conseguenze sui nascituri; bambini trucidati; donne incinta sventrate etc.
Personalmente, come dice l’apostolo Paolo, giustamente, tutti coloro che hanno rigettato il Cristo non sono amati dall’Eterno e sono degli anticristo. Questo vale per tutti i popoli e nazioni (compreso gli Ebrei) che hanno conosciuto il Messia e non l’hanno accettato.
Che Dio abbia pietà di noi.
Mi scuso per gli errori commessi, non avendo appresso gli ochhiali non ho controllato.
Saluti
In Geremia 17:9 é scritto: “Il cuore è ingannevole più di ogni altra cosa, e insanabilmente maligno; chi potrà conoscerlo?”
In Giobbe 33:14 é scritto: “Dio parla una volta, e anche due, ma l’uomo non ci bada…”
Potremmo andare avanti con altre citazioni ma credo si sia capito abbastanza.
Occorre dare il proprio cuore a Dio…orecchie comprese. Ebrei o non ebrei, la scelta di ascoltare il Signore é individuale e ciscuno trarrà le conseguenze o il guadagno per le proprie scelte.
Il Signore ti benedica
Scusate ma quale parola di Dio bisogna ascoltare? IL Dio degli ebrei (che poi èl o stesso) il Dio degli arabi…quello degli indiani……insomma alla fine il Dio non è uno? Quale parola bisogna ascoltare? Chi è il Dio più sincero? Cosa vuol dire avere fede? Sei hai fede sarai salvato altrimenti verrai punito? QUESTO è UN RICATTO? Perchè esistono le guerre di religione, se alla fine tutti pregano lo stesso Dio? CHE BUGIE CI HANNO RACCONTATO? PERCHE’ I LUOGHI DI PELLEGRINAGGIO SONO BUSINESS??????? POTREI CONTINUARE ALL’INFINITO!!!!!!!!!!!! CHI E’ CAPACE DI DARMI DELLE RISPOSTE REALI?
Ciao Gill, scusa il ciclopico ritardo. Le domande che poni sono molteplici, comunque sì, noi crediamo che Dio sia uno solo, come quello degli ebrei o degli arabi. Di Dio se ne parla diffusamente nella Bibbia, di conseguenza anche qualora fosse chiamato diversamente non cambierebbe nulla, per quel che riguarda la sua identificazione.
Il termine ricatto, collegato con la parola “fede” è decisamente fuori luogo perché il termine “fede” presuppone come pre condizione inscindibile una relazione, anzi, una buona relazione tra l’uomo e Dio, come dire che la fiducia che intercorre tra due veri amici è libera, è bella, è forte, è reciproca, ma quale ricatto. Tranquillo, Dio non ama ricattarci. Le guerre di religione esistono per l’ottusa ignoranza di soggetti che si autodefiniscono seguaci di Dio ma che in realtà non hanno il senso delle cose di Dio. Quando dici che i luoghi di pellegrinaggio sono dei business dici una cosa vera, credo che la gente farebbe meglio ad aprire gli occhi e scoprire che Dio è lì davanti a loro e non a chilometri di distanza. L’apostolo Paolo scrivendo alla chiesa di Corinto dice addirittura che ” …. Non sapete che siete tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi? ” (1° Cor, 3:16).
Un cordiale saluto.
grazie, CHE DIO TI BENEDICA!
TI LASCIO UNA POESIA SCRITTA IN FRETTA E FURIA , MA PER LA GLLORIA DI DIO ….NON MI VERGOGNO DI SCRIVERLA….
ma il mio redentore vive
ascoltate o divi e dive!
e morto un giorno perche io
ho scelto di rinnegare DIO
Non mi sembrava di esser cattivo
nemmeno un criminale senza cuore
credevo di avere puro amore
“per me voglio tutta la libertà”
ho continuato col peccato
non mi sentivo condannato
poi forse DIO è anche bontà
ho venduto la morte he m’importa
son gli altri che si devono guardare
la vita la dovete guadagnare
io ho diritto di renderla…morta
io posso fare quello che mi pare
perche mi dicono che dio e morto
ma mi hanno detto anche che è risorto
per perdonare!
ALLORA SE E VERO CHE E MORTO
che è e venuto per portar perdono
fammi il piacere posso avere il dono
lasciare alla croce il peso che porto!
ho ucciso,ho rubato,ho mentito
ho chiamato amore il peccato infame
ho mangiato e il prossio aveva fame
come poss’ora puntare il dito
CONTRO UN GESU CHE SI ,E MORTO
MA PERCHE ERA PER ME LA MORTE
HA DECISO CON IL SUO AMORE FORTE
DI ENTRARE NEL MIO CUORE E PORTO’
L’AMORE A TUTTI CHE HAN PECCATO
TUTTI CHE AMAVANO LA MORTE
CHE HANNO APERTO IL CUORE ,LE PORTE
ALLA DROGA,L’ODDIO ALLA MORTE
GESU E MORTO MA RISUSCITATO
PER RIDARTI DIGNITA E VITA
NON STATE PIU LI A PUNTAR LE DITA
DIO PUO DONARTI UN CUOR SALVATO
CON LA PACE E L’AMORE VERO
SENZA FALSITA’ ,TRISTEZZA
FA TORNARE NELLA TUA VITA TENEREZZA
NESSUN MISTERO!
dentro di noi ogni giorno DIO
ci mette il pensiero:” vai avanti”
e basta aprir gli occhi e vedere quanti
ci vorrebbero dire addio
per capire che è una forza amare
con tutto il cuore,per tutta la vita
che …a prima vista non e infinita
l’abbiamo ricevuta e la dobbiam dare
la vita è una perla di valore
ma come perla non si puo lasciare
nel fango o la sabbia del mare
metti la perla all’anello che si chiama amore
ciao, arrivo ora per la prima volta su questo bellissimo blog mentre avevo iniziato da una ricerca che non c’entrava nulla. ma ormai non mi stupisco più e soprattutto non credo più alle coincidenze!tutto ormai mi porta sempre esattamente lì dove voglio stare, con Dio!
sto scrivento per dirti grazie Marco (Nappo) perchè leggendo le tue righe ho ritrovato esattamente ciò che è accaduto DENTRO di me qualche mese fa, anche se la modalità non uguale seppur abbastanza simile. ed anche per me non è stato il “salvataggio” la causa scatenante il mio inizio del colloquio con Dio, ma la certezza che Lui in quel momento ERA Lì. il fatto stupendo è che confrontandomi con chiha avuto la stessa esperienza , qualunque sia la modalità esterna e pratica, il risultato è lo stesso: pace , nonostante le condizioni esterne, gioia e soprattutto certezza. E oserei dire anche che la condizione precedente al tocco è spesso la stessa: non te lo aspetteresti mai, non lo crederesti mai, non ti è mai nemmeno passato per l’anticamera del cervello e se lo hai pensato era per “frasi fatte”! mentre quando ho incontrato Dio, anche a me si sono chiariti i significati di canti, preghiere e parole che mai avevo compreso , ma chiariti non nella mente, direttamente nel..direi neache cuoreo anima ma mi vien da dire “nel mio D-io”. ecco la sensazione è che Lui sia sempre stato con e dentro di te ma tu non l’hai mai ascoltato. era lì che aspettava che tu t’accorgessi e ricordassi da dove vieni. e allora mi vien da dire a chi non crede che lo comprendo perchè mai, e ripeto mai, prima del Suo tocco io avrei creduto possibile e tanto VERA la vita che ho ora. Dio esiste e come dice Marco, grazie alla sua esperienza (e non solo grazie a riti e Scritture, dato che io inizio da poco a conoscere le Scritture ma prima di conoscerle comunque la pensavo come lui, dopo l’incontro con Dio)..dicevo come dice Marco dopo aver affidato la mia vita a lui ho iniziato ad avere continue e strabilianti conferme (ma conferme pratiche eh)della sua esitenza e non solo, del suo Amore immenso e incondizionato per me. sì per me che ero l’ultima che pensavo potessero convertire,(è successo l’estate del 2008 che mi ha ..toccata Gesù. ero atea dentro e fuorie quel che è peggio non lo sapevo, molto più di voi che scrivete risposte ironiche su questo blog, in confronto a voi io ero un diavolo!). Grazie Marco per aver messo nero su bianco anche le mie certezze che sono talmente vere da essere difficilmente spiegabili soprttutto in questo tempo in cui è dato per vero tutto ciò che in realtà è già morto, roba in scadenza mentre Dio non scade mai, non smette mai di cercarci, mai!ma lascia comunque a noi la scelta.
io in tutta umiltà credo che più vi affanniate più siete alla ricerca invece..e allora significa che Dio è più vicino di quanto credete. sono felice per voi.
Ve lo auguro con tutto il mio cuore!Pace.
un abbraccio grande
è un blog molto bello, complimenti, io credo nel vangelo, trovo sia affascinante però trovo l’antico testamento difficile , il Signore nell’antico testamento mi sembra abbia dei comportamenti umani, non trovi? come per esempio quando parla con Abramo sul monte Sinai, secondo le scritture, il Signore vorrebbe uccidere i peccatori però le parole di Abramo fanno cambiare idea al Signore, e questo mi colpisce, perchè Dio ascolta le parole di un uomo? è bellissimo
Caro anonimo amico
ti riferisci all’episodio descritto nel capitolo 18 della Genesi. il luogo in cui si trovavano non era il Sinai ma a Mamre, nella zona di Hebron nel sud della Palestina. A parte questa precisazione è bellissimo il fatto che Dio voglia intessere buone relazioni paterne con i propri figli. Chiunque di noi può aspirare ad essergli amico come lo fu per Abramo.
Ho frequentato le scuole superiori in un collegio di suore e ricordo bene di non aver avuto la fede nonostante fossi circondata forzatamente dal sacro. Poi frequentai l’università, facoltà di Medicina e Chirurgia, e proprio affacciandomi con scienza e ragione all”universo msterioso del corpo umano, trovai la fede. Gli studi sulla complessa anatomia e fisiologia del corpo umano di cui gli scenziati sono stati solo descrittori non creatori ricordiamolo bene, mi ha convinto dell’esistenza di un essere supremo che ci ha reso simili a Lui. Proprio perchè è simile a DIO l’Uomo usando l’intelletto fa ricerca e trova le soluzioni alle patologie. Le teorie dell’evoluzione non scalfiscono in nulla la fede in un DIO creatore. Lo immagino all’opera come uno scultore che partendo da un blocco amorfo di marmo ne estrae un’opera di prestigio. I milioni di anni occorsi alla metamorfosi planetaria e del genere umano sono solo istanti per chi è il Padrone del tempo. E poi con sana ironia rispondo ad amici agnostici che Dio ha sapientemente predisposto dinosauri ed ere glaciali per solleticare l’nitelligenza umana e , perchè no, creargli lavori interessanti come l’archeologo e il geologo!
Lavoro come medico ospedaliero quindi vengo sollecitata sempre all’uso della ragione e posso dirvi che parafrasando la famosa definizione di Papa Giovanni Paolo II, la mia metà esatta respira e si muove con la ragione scientifica ma l’altra con la fede pura. Il mio lavoro mi dà innumerevoli occasioni di constatare l’esistenza della Provvidenza Divina, in puro stile manzoniano, , cioè una porta che si apre improvvisamente quando tutte le vie di fuga sembravano sbarrate. Non mi importa forzare a credere gli atei e gli agnostici, mi basta che io sia capace di essere testimonianza di vita. Penso che gli atei e gli agnostici abbiano certezze e dubbi in egual misura come i credenti. In questo l’opera di DIO è sempre l’esempio più fulgido di democratica distribuzione: a nessuno solo certezze, a nessuno solo dubbi.
Complimenti Marco per il blog.
ognuno afferma la presenza di DIO semplicemente perchè in qualche strana circostanza di piccola o grande importanza, abbiamo accolto la sua presenza in noi. Parliamo di amore senza conoscere realmente di cosa si tratta, perchè non lo abbiamo noi creato e non sappiamo nemmeno incanalarlo dove vorremmo, per cui l’unica cosa che potremmo percepire ma non capire e la sua grande PACE quando riusciamo ad aprirci pienamente a lui.
Quando vediamo un orologio diamo per scontato che qualcuno l’abbia fatto, quando vediamo una macchina diamo per scontato che ci siano stati degli operai che l’hanno costruita, quando vediamo una lampadina idem e questo vale per tutti, atei e credenti, solo che gli atei quando vedono se’ stessi pensano di essere l’unica cosa dovuta al caso….il prodotto di un miscuglio chimico che dopo miliardi di anni si sarebbe evoluto verso l’ordine, un ordine quasi perfetto e che avrebbe portato all’uomo…..o meglio prima ai batteri, poi a qualche forma di vita vegetale, animale, ai dinosauri, alla scimmia ed infine all’uomo (perche’ la scimmia era stufa di essere scimmia e si e’ evoluta…peccato che le scimmie ci sono ancora…quindi qualcuna si e’ stufata di essere scimmia e qualcun’altra no evidentemente). La fisica insegna che qualunque sistema lasciato a se’ stesso evolve verso il disordine (lasciate una macchina abbandonata per 50 anni, ci ritroveremo con un cumulo di ruggine per es.), noi, le piante, gli animali saremmo l’unico esempio di sistemi che sono evoluti spontaneamente e casualmente verso l’ordine, cosa che non si ripete nel mondo di adesso…bislacca come tesi!!
Forse e’ anche per questo che ora le tesi stanno cambiando…..ora si parla di comete….quindi quando l’ateo guardera’ se’ stesso allo specchio pensera’ alla notte di San Lorenzo….va be’….
Dio esiste, e’ con noi, ci ha creato, perche’ tanto odio e disprezzo per Lui?
Caro Stefano,
non è detto che tutti gli atei nutrano un sentimento di disprezzo verso Dio. Ci sono persone che, per convinzione, formazione, o altro, pur nel rispetto delle idee altrui la pensano diversamente. Non credo poi, per quanto la fisica non sia una mia materia, che qualunque sistema lasciato a sè evolva verso il disordine: credo sia necessario scindere sistema da sistema.
Piuttosto, direi, che il fenomeno evolutivo più convincente sia quello di chi vede trasformata (evoluta da…a)la vita di chi si converte a Dio.
Sii allegro nel Signore.
Ti lascio con un versetto pronunciato da Gesù, frutto di una bella “evoluzione”
“Io in loro e tu in me, perché siano perfetti nell’unità e il mondo sappia che tu mi hai mandato e li hai amati come hai amato me.” Giovanni 17:23
Un cordiale fraterno saluto
Caro Girand, l’odio verso Dio lo si nota nella societa’, lungi da me giudicare le singole persone, atei compresi!
Sul discorso “fisica” ed ordine disordine bisognerebbe parlare a lungo, comunque e’ verissimo cio’ che dici, il cambiamento e l’evoluzione della nostra vita quando si sceglie o si viene scelti (questo non l’ho ancora molto capito :)) ) da Dio e’ portentosa. Il Signore risponde sempre, a volte non come vorremmo, ma una risposta c’e’ sempre!
Salve a tutti, seguendo il discorso sull’esistenza o meno di Dio e sulla sua bontà in quanto Salvatore nei momenti che più riteniamo tragici per intervenire, riporto questa domanda che spesso io , ma tutti ci poniamo :
se Dio esiste, nella Sua onnipotenza ed infinita bontà permette che fatti atroci si verifichino, ad esempio le sevizie sui bambini o la famosa Shoah – l’eccidio degli ebrei durante la seconda guerra mondiale – ed una delle risposte filosofiche in merito è stata:
forse Dio non esiste…ma se esiste o NON è onnipotente o NON è infinitamente buono, entrambe le qualità NON possono coesistere in DIO.
La TEODICEA è la dottrina che tende a giustificare Dio in simili occasioni.
Credo che la domanda vera, prima di credere ad un particolare indottrinamento religioso, è chiedersi se veramente esiste un Dio, ma non semplicemente perchè nei momenti gravi ci arriva la pace nel cuore – perchè la nostra mente fa scherzi che nemmeno conosciamo – ma approfondire meglio le radici storiche della nascita di questa necessità di credere in una entità superiore….non dimentichiamo che Gesù ha professato ed è morto sulla croce per un regno di Dio che poi non è arrivato.
E questa è la realtà storica.
Dio ti benedica!
Sono contento che tu tenga questo blog!
Credo che esporre la propria testimonianza sia il miglior modo per far conoscere Dio agli altri, e proprio a tutti coloro, che ancora non lo conoscono, do un suggerimento: cercatelo voi, di persona, nel segreto, senza impegno, senza vergogna, senza rancori, senza alcun pregiudizio.
Solo in quel momento potrete apprezzare ciò che Dio, in realtà, ha GIA’ preparato per voi.
E’ come un bimbo che il giorno del suo compleanno si avvicina con impazienza ai genitori, consapevole che prima o poi gli doneranno un meraviglioso regalo!
Non fate aspettare Gesù, egli ha già acquistato per voi il migliore dei doni possibili! La vita! E sottolineo: eterna!
Dio vi benedica!
Ciao daniele,
le tue considerazioni mi sono state fatte e rifatte molte volte e denunciano non una capacità di ragionare da soli ma piuttosto un aderenza al ragionamento di altri, filosofi o atei che siano.
Questo non te lo dico perchè disprezzo il tuo intervento ma perchè mi piacerebbe tu notassi che proprio tu che denunci questo in me (non “libero pensatore” perchè credente) lo sei, ragioni con il ragionamento degli altri.
Detto questo, venendo nello specifico alle tue considerazioni Dio non è “infinitamente buono” questa non è una definizione biblica tanto è vero che come saprai Dio ha comandato di uccidere, ha fatto affogare gli egiziani nel mar rosso (eh sì perchè gli ebrei sono passati con l’asciutto ma gli egiziani no!) etc.. etc…
Non solo, ma per quel poco che puoi sapere dell’apocalisse anche lì troverai un Dio che non è “infinitamente buono”!
Dio è “semplicemente” buono, una persona buona è una persona che interviene in aiuto di chi glielo chiede, e che è disposta a perdonare 10 100 1000 volte, ma non all’infinito.
Una persona che perdona all’infinito non è buona ma è bonacciona, e Dio non è un bonaccione!!
Dio è buono e disposto a perdonare ma per un tempo finito e il tempo finito che Dio ha stabilito per l’uomo è l’intera sua vita. Dopo di che viene il giudizio di Dio, perchè oltre che buono Dio è giusto, il giusto giudice:
Come è stabilito che gli uomini muoiano una volta sola, dopo di che viene il giudizio (Ebrei 9:27)
Dio ti benedica!
P.S: Non ho scritto che Dio esiste perchè “mi ha aiutato quando avevo bisogno”, ho scritto “Ci sono diverse esperienze che mi hanno portato a credere che Dio esistesse veramente” e ne ho descritta una in particolare, l’ennesima nella mia vita!
I tempi sono vicini, Marco continua a parlare del Signore, ke ti possa benedire e ungere sempre di più. Il Signore Gesù Cristo sta per tornare ravvedetevi e tornate o andate da Lui, perchè dice il nostro Padre celeste:”se il mio popolo si umilia, prega e cerca la mia faccia e torna indietro dalle sue vie malvagie, io lo ascolterò dal cielo e perdonerò il suo peccato”. Quindi cosa aspettate il nostro DIO E’ AMORE e vi aspetta a braccia aperte, non temete se siete peccatori perchè Lui odia il peccato ma ama il peccatore. Ho 18 anni sono di Napoli ed evangelico pentecostale battezzato con lo Spirito Santo e innamorato di Gesù. Che Dio vi benedica dal vostro fratello in Cristo Giuseppe.
Secondo me credere in Dio e la religione ecc… andrebbe vissuta con assoluta leggerezza, cioè con assoluta normalità perche e cosi che deve essere, Dio fa parte di noi come ogni altra cosa che facciamo quotidianamente ,perche Dio ha l’esistenza stessa, e non ci si dovrebbero fare problemi sul perche si crede , Dio e la cosa piu naturale che esista (dato che tutto e stato creato da lui, e ogni cosa per mezzo di lui), la violenza e le cose brutte accadano solamente per la mancaza di Dio, che gli uomini malvagi vogliono avere… Dio ci ha dato la vita , e dovremmo essere noi a domandarci perche esistiamo, non perche esiste Dio… e non dovremmo nemmeno pensare il perche crediamo in Dio ma il perche abbiamo avuto il dubbio di non credere, Dio e entrato nella nostra vita da quando siamo nati, basta accettare Dio e il suo regno e tutto il resto ci sarà dato (questo diceva Gesu) . quindi che Dio ci benedica e faccia avere sempre piu Fede,Felicità e pace a chiunque glielo chieda !!!
cari commentatori,
sono rimasta colpita dalla pubblicazione di questo sito. mi piacerebbe parlare con voi.
sono fidanzata da 3 anni con un cattolico non praticante e fino ad una settimana fa credevo di fare tutto giusto ma mi sono dovuta ricredere:
ero sicura che sposarmi con il mio ragazzo in una chiesa cattolica fosse una cosa corretta.
siccome io sono sempre stata evangelica, ora ho dei dubbi. ho paura di sbagliare.
cosa devo fare? ho chiesto a Dio, e penso che la cosa giusta sia lasciare il mio ragazzo e trovarmene uno evangelico….
ma dentro di me sento che lui sia quello giusto, che io debbo sforzarmi a sposarmi in una chiesa cattolica e sperare dopo il matrimonio che lui possa cambiare e diventare evangelico come me….
aiuto!
Cara Elisa,
Il quesito che tu poni tocca la sfera del personale e quindi presenta aspetti molto delicati. Le indicazioni bibliche propendono sempre e in ogni caso per l’unione sia fisica, sia spirituale, con un credente col quale camminare poi e crescere insieme per tutta la vita in quelle che definiamo “le vie del Signore”. Purtroppo non possiamo affidarci ai casi altrui nel senso che talune nostre sorelle in Gesù, hanno sposato addirittura un non credente e si sono trovate benissimo, non sono mai state ostacolate nella loro ricerca di Dio e in qualche occasione il loro marito si è convertito al Signore. Tuttavia a esperienze di questo genere si sono contrapposte altre dolorose esperienze, di abbandono della fede o di frustrazione seguita alla non adeguata realizzazione spirituale del proprio vissuto.
Io sono coniugato con una credente anche se ho, in passato, conosciuto tante bravissime ed eccezionali ragazze, ora mie amiche ma, almeno per quel che mi riguarda, in casa mia si parla la stessa lingua, si parla del Signore alla stessa maniera, i nostri figli sono cresciuti con altri ragazzi della “scuola domenicale”, frequentano i centri comunitari evangelici, periodicamente la nostra casa è invasa dai loro amici (che si accampano dove trovano posto), si legge la Bibbia e si prega insieme con reciproca partecipazione. Il nostro interesse é quello di servire Dio insieme e stiamo pregando perchè ci dia un compito da fare insieme al Suo servizio.
Come vedi ti ho portato anche il mio esempio ma è il mio, è personale.
Potrei suggerirti, quindi, di pregare il Signore e portare a Lui il peso di questo problema e poi valutare, con il Suo aiuto, la qualità dei tuoi obiettivi di vita.
Un cordiale fraterno saluto