Chi pecca è colui che sbaglia, quindi il peccato può anche essere definito semplicemente come un errore.
Ovviamente, come per tutte le cose, l’errore può dipendere dal punto di vista delle persone.
Tipicamente gli uomini da quando hanno cominciato a vivere in gruppo hanno definito delle leggi in modo che fosse chiaro a tutti quali erano gli errori che non dovevano essere commessi.
Chi viola la legge commette un errore e quindi, potremmo dire, un peccato.
Tutto quindi dipende dalla legge che prendi come riferimento è la legge che definisce cosa è sbagliato e cosa no.
Il termine peccato però è utilizzato usualmente in ambito religioso, ecco perchè peccato è trasgredire una legge in particolare, la legge di Dio.
Dio ha definito una legge nell’antico testamento che stabiliva con chiarezza cosa è peccato e cosa no, e anche la pena per chi sbagliava.
Esistono peccati che richiedevano una pena che chi li commette non poteva pagare (per esempio in termini di animali o addirittura di soldi)
Esistono poi peccati, come l’omicidio, l’adulterio, l’accoppiarsi con animali etc… la cui pena è la morte di chi li commette.
Possiamo dire che questa pena è una pena che non ammette la redenzione da parte di chi li commette e quindi non da la possibilità di pentimento nè di conversione dal peccato.
Questo tipo di legge, penso ad esempio a un assassino, io credo sia giusta.
La legge del pagare in proporzione al danno arrecato io credo che sia giusta ecco perchè la legge di Dio è definita una legge giusta.
Non è di certo però una legge amorevole perchè definisce cosa è peccato e la giusta pena ma non da la possibilità a chi lo commette di pentirsi di essere perdonato.
Essere perdonati senza pagare la giusta pena però non sarebbe lo stesso amorevole perchè l’ingiustizia non può essere ritenuta amore.
Tu riterresti amorevole un giudice che perdona un pedofilo senza fargli scontare nessuna pena per il male commesso? Io credo di no.
In che modo allora Dio può essere allo stesso tempo giusto e amorevole con l’uomo?
Nella legge di Dio c’era la figura del vindice.
Vindice era coLui che era disposto a pagare al posto di un altra persona che aveva commesso un errore e fatto un danno per il quale però non aveva i mezzi per pagarne la pena.
In pratica la legge di Dio prevedeva che se sbagliavi dovevi pagare ma se non avevi abbastanza di che pagare un altro poteva pagare al tuo posto, il vindice appunto o redentore.
In Gesù nostro redentore Dio è riuscito ad realizzare un giustizia amorevole essere quindi contemporaneamente amore e giustizia.
Gesù infatti ha pagato la pena più grande (la morte) pur non essendo stato colpevole e l’ha pagato al mio posto e al tuo posto.
Se credi che Gesù ha pagato al tuo posto può ottenere il perdono del tuo peccato da Dio, un Dio amorevole sì ma anche giusto perchè qualcuno ha pagato per il danno che tu hai commesso peccando.
Ma perchè Dio non ha mandato subito Gesù e ha aspettato così tanto?
Perchè l’uomo nel tempo doveva rendersi conto di essere un peccatore, di non essere capace di non peccare e di aver bisogno quindi di un redentore, un salvatore.
L’uomo non avrebbe mai accettato un redentore se non ne avesse sentito il bisogno e tutte le storie narrate nell’antico testamento del popolo di israele dimostrano quanto ogni uomo anche il più pio è peccatore e ha bisogno di un redentore.
Se non avessimo conosciuto la legge di Dio allora non avremmo commesso peccati?
In realtà no, chi ci ha creato è Dio e la Sua legge la bibbia dice che è scritta nei nostri cuori. Chi trasgredisce la legge di Dio lo sa perchè Dio gllielo fa sentire attraverso la coscienza ecco perchè anche chi non conosce la bibbia non è scusato lo stesso se, ad esempio, uccide.
Certo che la conoscenza della bibbia e dell’opera di Gesù rende l’uomo maggiormente responsabile delle scelte che fa anche alla luce del fatto che Dio in realtà non chiede niente altro all’uomo che non sia quello di accettare qualcosa di gratuito il gesto di Gesù.
Io sono uno di quegli uomini che ha riconosciuto il proprio peccato e ha chiesto perdono in virtù di quello che Gesù ha fatto al mio posto.
L’esperienza del perdono di Dio è meravigliosa e non auguro niente di meglio ad ogni uomo.
E’ il fatto di essere stato perdonato da Dio per mezzo di Cristo che mi rende un Cristiano e niente altro.
Dio ti benedica!
Passi biblici:
12 Infatti, tutti coloro che hanno peccato senza legge periranno pure senza legge; e tutti coloro che hanno peccato avendo la legge saranno giudicati in base a quella legge; 13 perché non quelli che ascoltano la legge sono giusti davanti a Dio, ma quelli che l’osservano saranno giustificati. 14 Infatti quando degli stranieri, che non hanno legge, adempiono per natura le cose richieste dalla legge, essi, che non hanno legge, sono legge a sé stessi; 15 essi dimostrano che quanto la legge comanda è scritto nei loro cuori, perché la loro coscienza ne rende testimonianza e i loro pensieri si accusano o anche si scusano a vicenda. 16 Tutto ciò si vedrà nel giorno in cui Dio giudicherà i segreti degli uomini per mezzo di Gesù Cristo, secondo il mio vangelo. (Romani 2)

