Quel padre che è stato disposto a sacrificare il figlio è Dio stesso!!!
Moltissime delle cose successe nell’antico testamento sono ombra di quello che successe nel nuovo.
La maggior parte di queste cose ci parla di Gesù e della Sua opera che sarebbe avvenuta qualche anno più tardi, è da quando l’uomo è uscito dal giardino dell’eden che Dio ha preparato la strada perchè fosse pronto alla venuta di Gesù.
Ecco perchè la bibbia è piena di figure che rimandano a Gesù ecco perchè non è un libro inventanto ma la parola di Dio perchè come avrebbero fatto migliaia di anni prima ad inventare una storia, quella di Gesù che poi si è realmente verificata?
Tutta la bibbia dal primo all’ultimo versetto ci parla dell’opera redentrice di Cristo, in ogni storia si parla di Cristo.
Questo per dirti che Dio non ti chiede di uccidere nessuno, ma piuttosto quel gesto di Abramo prima di tutto ci parla di un padre disposto a sacrificare il proprio figlio. Chi lo sarebbe stato al suo posto? Nessuno ecco perchè l’amore di Dio è immenso, più grande di quello che noi stessi siamo capaci di avere.
Questo è l’insegnamento che questa storia ha per noi, oggi.
Fermo restando che Dio non ci chiede di uccidere nessuno, rimane il fatto che in ogni caso, anche se solo come metafora del sacrificio di Cristo, ad Abramo davvero chiese di uccidere il figlio.
E perchè abramo avrebbe dovuto farlo?
Se leggerai con attenzione la storia di abramo scoprirai che lui agisce per fede.
Non guardare la fede nel modo nel quale, purtroppo, ti è sempre stato insegnato.
Sai, per la maggior parte delle persone la fede è credere che Dio esiste, ma non sto parlando di questo tipo di fede perchè questa non è la definizione biblica delle fede.
Anche satana e i demoni credono che Dio esiste ma non hanno fede!!!
Giacomo 2:19 Tu credi che c’è un solo Dio, e fai bene; anche i demòni lo credono e tremano.
La fede non è solo credere, ma soprattutto credere che Lui è buono che ti ama. Questa è la definizione biblica di fede:
6 Or senza fede è impossibile piacergli; poiché chi si accosta a Dio deve credere che egli è, e che ricompensa tutti quelli che lo cercano. (Ebrei 11:6)
Questa era la fede di abramo, Egli non solo credeva che Dio esiste, ma soprattutto credeva che Dio è buono. Ma come posso credere in un Dio buono se mi sta chiedendo di uccidere mio figlio?
Be’ proprio questa è la fede che Dio desidera noi abbiamo:
“non so perchè mi chiedi quello che mi chiedi, a me sembra male ma se sei Tu a chiedermelo io lo faccio perchè… perchè mi fido di te, perchè ho fede in te”.
Abramo non sapeva perchè doveva uccidere il figlio ma riconosceva che quel figlio era Dio che glielo aveva donato e che Dio stesso gli aveva promesso che attraverso quel figlio sarebbe nata una nazione. Tutto quello che abbiamo, la nostra stessa vita, ce l’abbiamo perchè Dio ce l’ha data. Non è nostra noi la amministriamo solamente, Dio può farci quel che vuole.
Abramo non si preoccupò di sapere in che modo Dio avrebbe potuto adempiere alla promessa di far nascere una nazione da Isacco se ora gli chiedeva di ucciderlo. Abramo non se ne preoccupò perchè aveva fiducia (fede) in Dio.
Noi non siamo chiamati ad agire con il nostro discernimento perchè siamo limitati e delle cose abbiamo solo una visione parziale, non certo la visione che Dio ha.
Abramo avrebbe potuto pensare che Dio avrebbe fatto tornare in vita Isacco in qualche maniera in modo da adempiere alla promessa che gli aveva fatto.
Ma come abramo non era chiamato a preoccuparsi di come Dio avrebbe potuto risolvere questa apparente contraddizione, nemmeno noi siamo chiamati a fare supposizioni su ciò che è scritto, infatto non è giusto dire che Abramo avrebbe potuto pensare, ma piuttosto dico cosa Abramo pensò perchè di Abramo la bibbia ne parla in altri punti come ad esempio:
17 Per fede Abraamo, quando fu messo alla prova, offrì Isacco; egli, che aveva ricevuto le promesse, offrì il suo unigenito. 18 Eppure Dio gli aveva detto: «È in Isacco che ti sarà data una discendenza». 19 Abraamo era persuaso che Dio è potente da risuscitare anche i morti; e riebbe Isacco come per una specie di risurrezione. (Ebrei 11)
Ecco in cosa si manifesta la fede di abramo.
Nemmeno Gesù voleva essere frustato e ucciso (e credo che umanamente nessuno lo può biasimare) ma lo fece perchè sapeva che era la volontà di Dio e che la volontà di Dio è sempre bene per l’uomo.
Matteo 26:39 E, andato un po’ più avanti, si gettò con la faccia a terra, pregando, e dicendo: «Padre mio, se è possibile, passi oltre da me questo calice! Ma pure, non come voglio io, ma come tu vuoi».
Noi non siamo chiamati a sindacare la volontà di Dio, perchè abbiamo fiducia che la Sua volontà è bene per noi sebbene, per la nostra visione limitate delle cose, ci sembri male.
Noi siamo chiamati solo ad assicurarci che quello che abbiamo in cuore di fare sia davvero da parte di Dio. E la risposta se fare una cosa piuttosto che un altra la riceviamo da Dio in preghiera. leggendo la bibbia e nel confronto con i fratelli della nostra chiesa.
Non siamo chiamati a sindacare la volontà di Dio ma, come Abramo siamo chiamati, una volta compreso che davvero è la Sua volontà, a metterla in pratica al più presto. Se non lo facciamo o semplicemente aspettiamo stiamo dimostrando di non avere fiducia (fede) in coLui che ci domanda quella cosa.
Ecco perchè non posso essere d’accordo con te, il punto non è che Dio smette di amare Abramo se lui non fa la Sua volontà, il punto è che se non facciamo la Sua volontà è perchè non abbiamo fede in Lui, e chi non fa la volontà di Dio pecca, e il peccato ci separa da Dio.
Quando mi sono battezzato (all’età di 19 anni) io ho detto proprio questo a Dio, ho fiducia in te, ho fiducia che tutto quello che mi chiederai sarà bene nella mia vita e mi impegno a farlo, perchè ti amo e non voglio stare mai più lontano da te.
Dio ti benedica!

