Se credi che la bibbia sia parola di Dio, credi alla genesi così come è scritta. Infatti non tutto della Bibbia è da prendere alla lettera, ma nella bibbia stessa si distingue chiaramente tra racconti che contengono insegnamenti spirituali (vedi le parabole di Gesù) e storie vere, che hanno dei significati spirituali.
La genesi viene raccontata come storia vera, chi l’ha scritta non intendeva raccontare una parabola.
Quindi o credi sia parola di Dio e quindi credi alla Genesi, oppure non credi sia parola di Dio, ma a questo punto mi devi spiegare in base a cosa stabilisci cosa sia vero e cosa no.
Per capire quando è un semplice racconto e quando invece è una storia vera basta far caso a diverse cose che in un semplice racconto non verrebbero specificate:
1. I nomi dei personaggi
2. Le età dei personaggi, e il periodo storico nel quale sono vissuti:
3. I figli e le popolazioni che sono discesi da loro.
Di Adamo ed Eva è scritto tutto questo. Mi sai spiegare se avesse voluto essere “solo” una storia da interpretare con figure retoriche che bisogno ci sarebbe stato di parlare, ad esempio, di tutta la genealogia da Adamo fino a Noè?
Parlando della genealogia, non si voleva forse far capire quanto non fosse una storiella ma una storia vera?
A questo punto puoi credere alla bibbia, e quindi anche alla genesi come verità, oppure no.
Dio ti benedica!

credo che il discorso in Genesi sulla creazione Adamo e Eva come prime creature va discusso , lo dimostra quando Caino lascia la famiglia e incontra nuovi insediamenti umani, e questo la dice lunga.
Ciao Gianni.
la Bibbia non dice quanti anni avessero Caino e Abele quando avvenne il fraticidio e il testo biblico afferma che Adamo visse 930 anni (Genesi Cap. 5). A parte le molte congetture circolanti a proposito della misurazione del tempo é pensabile che questo dato sia reale in quanto in Genesi Cap. 6:3 il Signore dice a proposito degli esseri umani: «Il mio spirito non resterà sempre nell’uomo, perché egli è carne e la sua vita sarà di centoventi anni». Quindi una drastica riduzione che fa pensare all’era attuale. Tornando ad Adamo non c’è da stupirsi se dall’unione della sua progenie la terra abbia cominciato a popolarsi con i primi insediamenti.
Un cordiale saluto