Io ho aspettato fino al matrimonio a fare l’amore con mia moglie. Sono passati tre anni. Non sono un extraterrestre, ma solo una persona che ritiene che la bibbia sia parola di Dio, e che ha sperimentato l’aiuto di Dio in molte cose, anche in questa che all’uomo di oggi sembra impossibile.
E’ la mia esperienza personale, liberissimo di non crederci, ma non sono abituato a dire bugie e non avrei nessun motivo per farlo
Nella bibbia si parla chiaramente di non fornicare che significa “Avere rapporti sessuali con una persona dell’altro sesso con la quale non si sia regolarmente coniugati.”
Non è una mia definizione è la definizione del dizionario italiano, vedi riferimenti.
Questa è la volontà di Dio: la vostra santificazione, che vi asteniate dalla fornicazione. (1 Tessalonicesi 4:3-7)
Per evitare le fornicazioni, ogni uomo abbia la propria moglie e ogni donna il proprio marito. (1 Corinzi 7:2)
Gesù stesso afferma che fornicare è male:
Poiché dal cuore vengono pensieri malvagi, omicidi, adultèri, fornicazioni, furti, false testimonianze, diffamazioni. (Matteo 15:19)
Ma perchè Dio ritiene sbagliato il sesso prima del matrimonio?
Una delle motivazioni è che nessun metodo anticoncezionale è sicuro al 100%. Quindi dai rapporti pre matrimoniali potrebbe nascere un figlio.
Ti sembra giusto che un figlio nasca in una coppia di persone che non lo desiderano?
Se non ci si sposa, significa che non si ha ancora deciso di rimanere tutta la vita insieme, e se conoscendosi ci si accorge che non si è fatti l’uno per l’altro?
Ti sembra giusto che un bambino nasca da due genitori separati?
Potresti dirmi che è molto improbabile, ma possibile e se dovesse nascere cosa gli spiegheresti, mi dispiace che sei nato, ma era poco probabile? Secondo te questa risposta lo soddisferebbe?
Non guardarla dal tuo, ma dal suo punto di vista.
Quello che Dio vuole è quello che è giusto, non solo per te personalmente ma per tutti in generale.
So che è difficile, ma spero che dopo questo discorso comprenderai le motivazioni di Dio e di chi si sforza di fare la sua volontà.
Dio ti benedica!
P.S: Non sono un cattolico praticante, mi definisco semplicemente cristiano, fa lo stesso?

ciao…ho un problema su questo argomento…sto con un ragazzo da circa un anno..abbiamo fatto l’amore durante questo periodo..ma adesso lui dice che si sente male nel farlo, che si sta allontanando da Dio e che si è reso conto che abbiamo fatto un errore non vuole più sbagliare…e mi ha chiesto di aspettare fino al matrimonio…io non sono mai stata molto convinta di questa scelta in sè..la mia famiglia non è mai stata credente ed io stessa non ho mai creduto..la vita mi ha portato a perdere lentamente la fiducia in Dio e tutto ciò che lo riguarda.. ma grazie al mio ragazzo mi sono piano piano riavvicinata a Lui..è stato tanto difficile sradicare tutte le convinzioni che erano fissate nel mio cuore e nella mia testa…non so con che pazienza mi abbia sopportato ma l’ha fatto..ho ritrovato me stessa grazie a lui,sono rinata.. ho scoperto un mondo di cui ignoravo tatalmente l’esistenza..tramite il mio ragazzo mi sono riavvicinato a Dio…è stato davvero molto ma molto difficile, siamo stati molte volte sul punto di lasciarci, ma ha tenuto duro perchè sapeva e sa qual è la retta via..io ho buttato via la mia prima volta(non con lui purtroppo)..me ne vergogno e me ne pento molto, ma non sapevo molte cose…spero che prima o poi il Signore possa perdonarmi..ma questa è una questione che riguarda me..con il mio fidanzato attuale è stato ed è davvero amore..ho rinunciato a tanto per lui…davvero tanto..tutto ciò in cui credevo e che faceva parte di me.. sono completamente un’altra persona adesso..ma fare l’amore è stato ed è davvero importante per me..e rinunciare anche a questo, ho paura che sia troppo..anche perchè io ho 18 anni e lui 21.. tra qualche mese terminerò la scuola, non so se andrò all’università o cosa farò della mia vita…lui tra un pò si iscriverà..quindi, se deciderò di andare anch’io, prima di finire entrambi gli studi, trovare un lavoro ed i soldi necessari a pagare una casa, un matrimonio dovranno passare come minimo 7/8 anni… non sono una cosa da poco.. io non so come fare.. io lo amo davvero tanto ma lui mi ha detto che non ce la fa.. che preferisce rinunciare a me piuttosto che a Dio…ammiro molto questa sua decisione.. ma io non so dove trovare la forza per aspettare così tanto.. sono 8 anni.. piango tutte le notti.. non dormo più… sono divisa in due.. ho il cuore lacerato.. non mi passa neanche per la testa di chiedergli di farlo per forza, questo è ovvio, io voglio solo il suo bene, non voglio farlo star male.. ma non so cosa fare.. sono davanti a un bivio.. devo decidere se starò più male senza di lui o con lui ma senza fare l’amore..in ogni caso starò male.. ho bisogno davvero di aiuto.. vorrei tanto riuscire a predere la decisione giusta per me… vorrei tanto avere la forza di aspettare.. ma sono 8 anni… non due giorni.. e se poi non è lui l’uomo della mia vita?.. cosa faccio? come avete fatto voi ad aspettare di sposarvi? dove avete trovato la forza necessaria a non cedere per così tanto tempo? ho bisogno di saperlo perchè non voglio buttare via tutto che abbiamo costruito, ma continuo a soffrire per questo… devo convincermi che aspettare sia la scelta giusta.. perchè altrimenti è inutile.. è inutile se gli dico che va bene ma poi continuo a soffrire…devo prendere una decisione e portarla avanti..ho paura di pentirmi in ogni caso e non so davvero come fare.. per favore aiutatemi.. con che forza si può aspettare così tanto? come si fa? come posso convincermi che sia la scelta giusta?
vi chiedo per favore di essere sinceri… e non giudicarmi per il mio passato.. sto crescendo.. e la crescita implica sbagli a volte.. grazie per l’aiuto…
valeria..
Nessuno è qui per giudicarti valentina, io non ne ho il diritto e nemmeno l’intenzione. Non sono nato santo, e ho fatto molti sbagli nella mia vita, e tuttora ne faccio.
Quello di cui parli è un problema molto diffuso, che anche noi (io e mia moglie) abbiamo vissuto sulla nostra pelle per diverso tempo.
Prima di tutto devi riconoscere che quello che vuole Dio per la nostra vita è per il nostro bene. Sai, non tutto quello che sento essere la volontà di Dio lo capisco appieno, e in tutta sincerità proprio questo argomento non mi era molto chiaro quando avevo la tua età. Ci sono molte scusanti per giustificare il fatto di avere rapporti sessuali prima del matrimonio e che il mondo attraverso le persone che conosciamo e i media ci propina ogni giorno:
Primo: Ci amiamo, perchè non dovremmo avere rapporti?
Secondo: A chi faccio del male se ho rapporti sessuali con la persona che amo?
Terzo: E’ una cosa naturale e bella avere rapporti sessuali con la persona che amo perchè devo andare contro la mia natura?
Ma se ci pensi bene queste giustificazioni valgono un po’ per tutti i peccati. Infatti la bibbia non ci nasconde che la nostra natura non tende alle cose spirituali ma a quelle materiali:
1 Dio ha vivificato anche voi, voi che eravate morti nelle vostre colpe e nei vostri peccati, 2 ai quali un tempo vi abbandonaste seguendo l’andazzo di questo mondo, seguendo il principe della potenza dell’aria, di quello spirito che opera oggi negli uomini ribelli. 3 Nel numero dei quali anche noi tutti vivevamo un tempo, secondo i desideri della nostra carne, ubbidendo alle voglie della carne e dei nostri pensieri; ed eravamo per natura figli d’ira, come gli altri. 4 Ma Dio, che è ricco in misericordia, per il grande amore con cui ci ha amati, 5 anche quando eravamo morti nei peccati, ci ha vivificati con Cristo (è per grazia che siete stati salvati), 6 e ci ha risuscitati con lui e con lui ci ha fatti sedere nel cielo in Cristo Gesù, 7 per mostrare nei tempi futuri l’immensa ricchezza della sua grazia, mediante la bontà che egli ha avuta per noi in Cristo Gesù. (Efesini 2)
In questo passo San Paolo descrive come contrapposta quella che è la nostra natura che tende al male e a seguire l’andazzo di questo mondo e il nostro essere vivificati da Cristo che tende invece alle cose spirituali, e al bene.
Ti dicevo che anche io non comprendevo il perchè, ma ora sono tre anni che mi sono sposato e sono così contento che con mia moglie abbiamo resistito alla nostra natura, per adempiere alla volontà di Dio, ora capisco, prima non comprendevo. Un bambino non sempre comprende gli insegnamenti dei genitori, se ubbidisce spesso è perchè si fida di loro, ma poi succede che diventa grande e capisce e deve ammettere: “meno male che ho ubbidito”.
Ma tu questo credo lo abbia capito quello che invece ci domandi (ho fatto leggere anche a mia moglie quello che ci hai scritto): è “come si fa a resistere così tanto tempo?”
Non è facile e sarei bugiardo se ti dicessi che è facile, ma non è nemmeno impossibile, perchè come tu ben sai, anche se non so se lo hai già sperimentato nella tua vita, Dio può ogni cosa.
Molti si fermano al fatto che Dio è buono e perdona, ma se perdonasse solamente, significherebbe che è buono fino a un certo punto perchè poi ci lascia soli e noi che siamo umani sbagliamo ancora e ancora.
Ma Dio non ci lascia soli, se ti affidi nelle Sue mani, scoprirai che non sei sola. Dio è con te, non solo ti perdona ma ti da anche la forza di non sbagliare, di fare la Sua volontà.
San Paolo era umano come noi e viveva il nostro stesso combattimento:
Infatti il bene che voglio, non lo faccio; ma il male che non voglio, quello faccio. (Romani 7:19 )
Ed era San Paolo!!! Se la sua esperienza di vita finisse a questa frase la nostra esistenza di cristiani sarebbe davvero misera, un fallimento dopo l’altro. Ma la mia esperienza di cristiano e quella di San Paolo era ben diversa, non finiva a questa considerazione ma proseguiva e ai Filippesi egli scriverà :
Io posso ogni cosa in colui che mi fortifica. (Filippesi 4:13)
Io non sono forte, e nemmeno tu, siamo deboli ma in Lui diventiamo forti, proprio se ammettiamo le nostre debolezze in preghiera a Dio, Egli ci rende forti, perchè Lui è forte:
Per questo mi compiaccio in debolezze, in ingiurie, in necessità, in persecuzioni, in angustie per amor di Cristo; perché, quando sono debole, allora sono forte. (2Corinzi 12:10)
Questo non vale solo per il sesso ma per tutti peccati, non confidare nelle tue forze perchè non ce la fai, non demoralizzarti se sbagli perchè sei umana, confida in Dio, vai a Lui a chiedere perdono e la forza di fare la Sua volontà e scoprirai giorno dopo giorno come crescere nelle sue vie sia meraviglioso, non una vita di sconfitte ma, piuttosto, una vita vittoriosa:
3 Perché questo è l’amore di Dio: che osserviamo i suoi comandamenti; e i suoi comandamenti non sono gravosi. 4 Poiché tutto quello che è nato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede. 5 Chi è che vince il mondo, se non colui che crede che Gesù è il Figlio di Dio? (1° Giovanni 5)
Detto questo nulla vi vieta di non aspettare di essere entrambi laureati, avere una bellissima casa, una bellissima macchina, un grandissimo conto in banca (anche se ve lo auguro :) ) per sposarvi perchè affinchè ci sia un matrimonio basta che ci siano due persone intenzionate a sposarsi, a legarsi tutta la vita per formare una famiglia.
Io non posso però entrare in questa decisione, questo fa parte non solo del tuo, ma del vostro rapporto con Dio, fatene oggetto di preghiera, e se Dio vi fa sentire di sposarvi o di aspettare in entrambi i casi non vi lascerà soli:
6 Siate forti e coraggiosi, non temete e non vi spaventate di loro, perché il SIGNORE, il tuo Dio, è colui che cammina con te; egli non ti lascerà e non ti abbandonerà». …
8 Il SIGNORE cammina egli stesso davanti a te; egli sarà con te; non ti lascerà e non ti abbandonerà; non temere e non perderti di animo». (Deuteronomio 31)
Nessuno potrà resistere di fronte a te tutti i giorni della tua vita; come sono stato con Mosè, così sarò con te; io non ti lascerò e non ti abbandonerò. (Giosuè 1:5)
Dio ti benedica!
P.S: Quello che mi hai raccontato è molto personale, forse non volevi fosse pubblicato sul mio blog visibile a tutti, se è così ti prego dimmelo che lo tolgo subito.
solo una parola..grazie..
sai cos’è successo? che appena ho preso coraggio ed ho deciso di aspettare, di seguire la legge del Signore ho sentito un senso di sicurezza e pace assurdo.. ciò che mi sembrava insopportabile è diventato possibile.. è stata una cosa pazzesca.. appena gli ho detto “ok..facciamolo.. è la scelta giusta..” mi è successo qualcosa.. più parlavo con lui più mi convincevo…pazzesco.. che bello avere Dio dalla tua parte… mi rasserena sapere che non è stato così facile anche per voi..che non sono matta.. ma ci voglio provare.. voglio fidarmi.. è la cosa giusta anche se difficile..
e non ti preoccupare.. vorrei che lasciassi il mio commento.. e vorrei che qualcun’altro riuscisse a fare la scelta giusta come abbiamo fatto noi.. anche se è dura.. e se questo può servire ben venga.. grazie davvero per tutti i consigli che dai..penso che grazie al tuo lavoro Lui riesca davvero ad illuminare le persone.. sei davvero mitico! eheheh.. posso ancora far affidamento su di te e la tua signora nei momenti in cui non saprò cosa fare?
ringrazia tanto tanto anche lei per favore…
sai..vorrei davvero che io e il mio ragazzo diventassimo come voi..
anche se non vi conosco e non vi ho mai visti siete già il mio modello..ehehh.. voglio dire.. voi e tanti altri ce l’avete fatta, perchè noi no?io sento che ho il Signore dalla mia parte.. e non sono mai stata così bene… mamma mia che cambiamento..
grazie ancora di tutto…
buon proseguimento e che Dio vi benedica!
forse ho detto una cazzata, la cosa più giusta e aspettare!!!
Se uno sa che ha un cancro dovuto al fumo di sigaretta e, che se continuasse a fumare potrebbe accellerare l’arrivo della morte o rendere impossibile la guarigione totale
Io sono un ragazzo di 30 anni (fra meno di un mese), mi sposo il 4 ottobre di quest’anno e nella mia vita, finora, non ho mai avuto rapporti sessuali.
Da quando ho deciso seguire la volontà di Dio nella mia vita, alla tenera eta’ di 16 anni, ho trovato difficile seguire questo aspetto della vita cristiana. Sarebbe ipocrita negarlo. Soprattutto da molto giovane, mi sembrava una restrizione pesante e difficile da tenere a bada. Ma ora che ho 30 anni, devo dire che mi sento davvero più sereno.
Credo, cara Valeria, che potrebbe esserti d’aiuto immaginare i consigli e i comandamenti di Dio non come delle leggi tremende… ma più che altro come le regole di un gioco. Mi spiego meglio.
Quando si gioca a calcio tutti i giocatori seguono delle regole, perchè senza quelle regole il gioco stesso non avrebbe senso (immaginati l’anarchia in campo!). Molto spesso ci viene difficile seguirle… a volta per la rabbia vorremmo commettere fallo… a volta scoraggiati per il punteggio vorremmo barare…
Ma i veri giocatori… Quelli che tengono davvero al buon calcio … Si autoimpongono la correttezza per un fine “più alto”… non la vittoria… magari il fatto di aver giocato una bella partita pulita.
Questo, secondo me, deve essere il nostro atteggiamento nei confronti nei comandamenti di Dio. Io VOGLIO seguire queste regole, anche se alcune molto impegnative, perchè ne vale davvero la pena e perchè so che c’è un fine “più alto”: innanzitutto l’approvazione di Dio e poi la certezza che I CONSIGLI DEL SIGNORE SONO I MIGLIORI PER LA NOSTRA VITA.
Ciao Valeria, è pazzesco ma leggendo il tuo post mi sembrava quasi di averlo scritto io…mi trovo nella tua stessa identica situazione.
Io e il mio ragazzo siamo fidanzati da 2 anni e lui ha deciso di fare un cammino xchè non vuole allontanarsi da Dio. Dice che Dio ci ama e ci perdona comunque xchè sa che siamo umani e sbagliamo, però dice di non volerlo offendere e di non approfittare della sua bontà, di conseguenza alcune volte se può evitare di farlo non lo fa…se poi succede pazienza ma cerca di non premeditarlo. Io non so come comportarmi…come te anche la mia famiglia è atea e prima di conoscere il mio ragazzo credevo in Dio, ma alla mia maniera, ignorantemente. Grazie a lui mi sono avvicinata a Dio e sono contenta xchè è davvero una bella cosa, ma non voglio rinunciare a fare l’ amore con lui. Mi sembra ipocrita andare dal sacerdote confessare che ho fatto atti impuri quando poi non voglio rinunciarci (almeno non con il mio ragazzo)…io credo che una persona si confessi x migliorarsi e cercare di non fare + quell’errore e non capisco lui quando dice che ogni tanto per amore di Dio dovremo tenerci. Voglio dire o decidi di non farlo + fino al matrimonio, oppure lo fai e basta…così non capisco!
Non voglio provocarlo xchè rispetto il suo cammino, ma non so come comportarmi…spero che qualcuno mi possa dare una risposta.
Un saluto
Rosalimone son contento che tu qui abbia trovato persone che come te…vivono certe emozioni e situazioni.
Del tuo commento mi hanno colpito alcune cose…
Il tuo ragazzo dice di non voler offendere Dio e di non approfittare della sua bontà, di conseguenza alcune volte se può evitare di far l’amore con te..lo non lo fa…se poi succede pazienza ma cerca di non premeditarlo.
Da come parli sembra che “fare l’amore di per sè” sia sbagliato. Ho capito male?
Perchè qui affermiamo che il peccato non è il sesso. Ma farlo al di fuori del matrimonio…
Dici che ti sei avvicinata a Dio e sei contenta ma non vuoi rinunciare ad avere rapporti con il tuo lui. Sposatevi no? perchè no? Perchè non iniziate a concentrare le vostre forze per costruire qualcosa di duraturo e bello come il vostro amore?
Ti sembra ipocrita andare a confessare atti impuri quando non vuoi rinunciarci.
Beh qui il problema non sono “gli atti impuri”, (perchè non li chiami peccati?) il problema è un altro ben più profondo.
Hai detto che ti sei avvicianata a Dio e sei contenta…
Ma sai che puoi CONOSCERLO PERSONALMENTE?
La risposta ai tuoi quesiti non te la darà una confessione ed un assoluzione di un uomo come voi…ma può darvela Dio stesso!
Se volete una risposta…dovreste iniziare a parlarne con Lui in preghiera…
ciao sono mery e sono fidantata da 8 mesi cn un ragazzo…io cn dio ho avuto un rapporto pieno di alti e bassi…da piccola era il mio confidente…ero sola e parlavo sempre cn lui era il mio migliore amico…dopo mi sono allontanata ..adesso è dinuovo al centro dei miei pensieri…ed è lui che mi ha chiamato…quando stavo facendo volantinaggio…per mezzo di una mia collega che mi parlava di lui …cosi adesso lo sento nuovamente parte di me…il problema è che io ho due brutti vizi…e nn riesco proprio a farne a meno….anche perche nn penso di avere neanche la volonta per impegnarmi a smettere… i due peccati piu grandi a cui vado in contro sono il fumo e fare l’amore con il mio ragazzo…
(premetto che io lo amo tantissimo il mio raga e anche lui mi ama tantissimo…me lo sento…e questo lo sa anche dio…)…lui pero nn è molto credente…e io sono troppo attaccata ai miei vizi ai miei peccati e nn voglio smettere…pero voglio amare dio e voglio che lui mi ami e nn lo veda come qualcosa che faccio contro di lui poiche nn è cosi… da come parlo secondo voi lo amo solo a parole?? e lui mi potra stimare mai??aiutooo
Noi non ci meritiamo l’amore di Dio, e nulla possiamo fare per meritarcelo. Eppure Dio ci ama, e ci vede belli, perchè ci guarda attraverso il sacrificio di Suo figlio Gesù.
Quando Gesù vide la donna adultera non gli lanciò le pietre, ma gli disse una cosa molto importante: “Va e non peccare più”.
A un altro uomo, dopo averlo guarito disse una cosa simile: “Va e non peccare più, che non t’accada di peggio”
Vedi, Gesù ci dà modo di essere perdonati da Dio, se tu sinceramente chiedi perdono, Egli ti perdona. Ma se tu non smetti di peccare, corri incontro a situazioni che sono sempre peggiori.
Secondo te perchè Dio ti chiede di non peccare? Per il suo egoismo, o per il tuo bene?
Se davvero ti fidi di Dio, visto che sai che quelli che hai citati tu sono peccati, allora sai anche che se non li fai non li fai per il tuo bene.
Se davvero sai questo, mi dici perchè affermi di non avere la volontà di abbandonarli? Forse non ti fidi di Dio? Io non conosco la risposta, la sai tu.
Vorrei solo incoraggiarti, non solo a chiedere perdono a Dio quando sbagli, ma ancor di più a chiedergli la Sua forza per non sbagliare più, tutti siamo deboli, siamo molto deboli, eppure san Paolo disse:
Io posso ogni cosa in colui che mi fortifica. (Filippesi 4:13)
Dio ti benedica!
Ciao a tutti, sono il Vincent, ho 19 anni e conosco il Signore da quando ne avevo 15 e voglio dire qualcosa a Valeria e a quelli che si trovano nella stessa situazione in cui lei si trovava. Ecco, posso dire che Marco, Syzza, Stefano e Valeria stessa hanno già risposto a molte domande e che hanno detto già molto; volevo solo ribadire il concetto che molti prima di noi hanno portato avanti le loro scelte, con la fede che Dio al tempo giusto li avrebbe premiati e che comunque gli avrebbe dato le forze per portarle avanti. Così anche noi possiamo farlo, perchè, come già detto: “Io posso ogni cosa in colui che mi fortifica” e perchè comunque Dio non ci chiede di fare qualcosa che Egli stesso non ha già fatto. Mi spiego meglio, Gesù, quando è venuto sulla terra, era un uomo, di carne , come noi, con le nostre stesse passioni e debolezze, anche Lui soffriva, anche se è il figlio di Dio, è venuto sulla terra come uomo. Quindi Lui che conosce le stesse nostre sofferenze, non ci chiederebbe di fare qualcosa per Lui, per il nostro bene e quello degli altri, se fosse qualcosa di impossibile da attuare. Quindi Valeria, e chi come lei ha intrapreso questo cammino, continuate così e il Signore non mancherà nel darvi tante benedizioni, perchè quella di servirLo è la scelta più importante e più bella che abbiate mai preso nella nostra vita.
Voglio aggiungere che sono fidanzato con una ragazza, Daniela, anche lei credente, da 2 anni. E che non abbiamo mai pensato di venire meno a questo comandamento del Signore. Anche noi ci amiamo moltissimo, ma amiamo ancora di più il Signore. E proprio perchè ci amiamo l’un l’altro non abbiamo mai chiesto all’altro di fare uno strappo alla regola, perchè sappiamo quello che Dio vuole per la nostra vita e quale sia il premio che ci vuole dare. Certo posso dire che non è facile, la tentazione a volte è più o meno forte, e anche io all’inizio della mia fede trovavo difficile da capire questo concetto, che può sembrare una limitazione. Ma questo non è da vivere come un sacrificio per Dio , ma come un consiglio per il nostro bene, per avere un avvenire migliore, senza rimpianti e senza errori che potrebbero pesarci.
Il cammino con Dio è fatto di tante piccole lotte, ma che comunque finiscono sempre con la nostra vittoria, e un giorno riceveremo il nostro premio.
Dio vi benedica.
….e allora quale è il limite della fornicazione?..fin dove si puo’ arrivare?…l’abbraccio è fornicare?-…la carezzina è fornicare?…il bacio è fornicare? il bacio “alla francese” è fornicare?…dormire assieme abbracciati è fornicare?…una carezzina alle parti intime (e basta!) è fornicare?…no perchè se no non si capisce…se siete cosi’ sicuri sul fornicare allora DOVETE PER FORZA sapere i limiti del fornicare…si PREGA VIVAMENTE DI NON FORNIRE RISPOSTE ELUSIVE!…perchè se no tutti i discorsi prima valgono poco… grazie
saluti
Il limite lo ritrovi nelle parole stesse di Gesù:
28 Ma io vi dico che chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore.
Il peccato viene partorito nel momento in cui lo fai, ma viene concepito molto prima, nella tua mente, nel tuo cuore.
…ognuno è tentato dalla propria concupiscenza che lo attrae e lo seduce. 15 Poi la concupiscenza, quando ha concepito, partorisce il peccato; e il peccato, quando è compiuto, produce la morte. (Giacomo 1)
Se desideri fare sesso con una donna che non è tua moglie, secondo le parole di Gesù, stai già commettendo adulterio, o fornicazione nel caso tu non sia sposato.
Tu mi dirai, ma allora è difficile, troppo difficile, è quello che dissero anche a Gesù:
60 Perciò molti dei suoi discepoli, dopo aver udito, dissero: «Questo parlare è duro; chi può ascoltarlo?» …66 Da allora molti dei suoi discepoli si tirarono indietro e non andavano più con lui.
67 Perciò Gesù disse ai dodici: «Non volete andarvene anche voi?»
68 Simon Pietro gli rispose: «Signore, da chi andremmo noi? Tu hai parole di vita eterna; (Giovanni 6)
(Giovanni 6)
Sarà anche difficile, ma vale la pena provarci, non trovi? Ti assicuro che se deciderai di fare la Sua volontà, senza se e senza ma, riceverai il Suo aiuto, e ti accorgerai come, non grazie alle tue forze, ma grazie alle Sue forze: Tutto è possibile!!!
…se puoi fare qualcosa, abbi pietà di noi e aiutaci». 23 E Gesù: «Dici: “Se puoi!” Ogni cosa è possibile per chi crede».
Dio ti benedica!
P.S: Arriverà il momento nel quale potrai finalmente godere delle gioie del fare l’amore con la persona che ami a tal punto che deciderete di unirvi per tutta la vita e lo festeggerete davanti a tutte le persone che conoscete sposandovi.
Sono d’accordissimo su quanto dice Marco.
Aggiungo solo che l’attuale nostra religione di stato ci ha inculcato nella testa un modo molto particolare di vedere Dio e la Chiesa. La Chiesa, che detiene la conoscenza di Dio, dice cosa fare e non fare e i credenti si devono adeguare o meno. Non è la visione della Bibbia. Ripeto: NON E’ LA VISIONE DELLA BIBBIA. Io non mi comporto e non agisco in base a quello che mi dice la mia chiesa… ma in base alla Parola di Dio (infatti TUTTI possono detenere la conoscenza della Volontà di Dio e tutti possono essere “sacerdoti” di Dio –> I pietro 2:5-9)… Anche se non sembra è una differenza davvero sostanziale.
Gesù nel passo che citava Marco, afferma che il peccato di fornicazione nasce già nel tuo desiderio, già nei tuoi pensieri. Questa è un’affermazione forte… decisa… ma non precisa. Non scende nei particolari e non fa un’elenco di situazioni “tipo”. Chi deve scendere nel dettaglio sono i credenti stessi. Anche perchè ognuno è diverso ed ognuno pensa e desidera in maniera del tutto personale. Quindi… sapendo cosa dice Gesù… STA ALLA MATURITA’ del credente agire di conseguenza. Tanto più che esiste il meraviglioso consiglio della Bibbia (Parola di Dio) e dello Spirito Santo [spiego meglio: se si crede davvero in Gesù e nella Sua grande opera di Salvatore, si riceve lo Spirito Santo (giovanni 20:22)... un valido supporto alla coscienza del credente... che spesso ti fa capire dove "puoi arrivare" con la tua ragazza (in questo caso specifico)]. Due considerazioni su quello che ho appena scritto:
1) Non vuol dire che tutti possono fare ciò che vogliono! La Parola di Dio (e in questo caso le parole di Gesù) ci fa partecipi della Volontà di Dio che non è interpretabile a piacimento degli uomini (gli esempi dell’amico Marco lo dimostrano)
2) Ti sarai accorto che ho espressamente rivolto queste considerazioni ai credenti… Gli altri possono benissimo fare ciò che vogliono. Io non mi permetto di giudicare nessuno… Lo farà Dio un giorno… non tanto per i peccati che ognuno ha commesso… ma fondamentalmente per l’ncredulità della gente.. che non ha accettato e creduto nel grande sacrificio d’amore di Gesù, che si è sacrificato per tutta l’umanità, quando invece l’umanità lo odia, deride, oltraggia o peggio ancora… lo ignora.
Un’ultima cosa… tutto questo polverone sul “sesso”… sulla “fornicazione sì – fornicazione no” fa così tanto scalpore a causa della nostra società. Su come si è evoluta. Tutti i mezzi di comunicazione di massa… tutte le fonti di informazione… gli amici.. ed ora anche il mondo scientifico (che pubblica tantissimi articoli sull’argomento)… spinge gli uomini (spesso involontariamente) a valutare il sesso pre-matrimoniale (o la masturbazione) come sacrosanto, bellissimo, indispensabile, ingiudicabile… come una parte dell’uomo che non si può evitare, che non si puà scindere dai comportamenti umani.
Molte volte, quando ho dichiarato a colleghi o amici che non praticavo la masturbazione, mi hanno dato del “frustrato”… del “matto”… “ma guarda che non ti fa bene”… Insomma… ero un ANOMALO.
Beh… Io (ma anche gli autori di questo blog) credo solo di aver dato retta a Dio e non agli uomini. La scienza e la società dicono una cosa… ma io continuo ad ascoltare Gesù e i Suoi ammaestramenti. Perchè credo in un Dio infallibile e non negli uomini che dimostrano ogni giorno i loro fallimenti.
Perchè credo, anzi sono convinto, che Dio sappia quale sia la cosa migliore per noi uomini, mentre sono certo che gli uomini non lo sappiano affatto… e continuano a battere mani e pugni a terra come bimbi capricciosi.
Scusate la lunghezza…
Dio vi benedica.
Ciao e grazie per le risposte.
Desidero scusarmi con chiunque si possa essere sentito offeso o urtato nei sentimenti dal mio post, in effetti rileggendolo potevo essere piu’ tranquillo. Comunque poi c’è chi risponde in maniera piu’ misurata (grazie Marco) e chi invece risponde piu’ stizzito…
Volevo “ribattere” su alcune affermazioni,prima su quelle di Marco…
…<> …siamo quindi tutti peccatori, ma questo conferma la questione che l’uomo per sua natura è peccatore.Bene.
<>…sorvoliamo si questo…
<>…infatti per il momento l’ho presa come una sfida personale…
Marco ti ringrazio comunque per le tue parole.
Ora volevo invece “ribattere” su alcune affermazioni di Syzza…
<>…sono d‘accordo con te, anzi ci sono delle cose che proprio non condivido della Chiesa e dell’Istituzione Chiesa…mentre i parroci delle piccole comunità, i missionari nelle favelas o in Africa,quella è la Chiesa in cui potrei riconoscermi.
< I pietro 2:5-9)… Anche se non sembra è una differenza davvero sostanziale.>> Qui ti ringrazio per avermi illuminato e “liberato dall’obbligo” di dover andare in chiesa la domenica mattina…che serve? con io mio sacerdote e la mia bibbia, faccio da solo…poi voglio vedere come lo spiego alla mia ragazza….
<>…ahi ahi…è qui che incomincia a crollare tutto, ma riprendero’ alla fine questo punto….
<>…quindi sta al credente INTERPRETARE, ma non dicevi che non bisogna interpretare???
<>…qui confesso la mia ignoranza, ma andrò subito a leggere, se ci sono le cose così specifiche che cercavo…grazie! (ma siamo sicuri??)
<>…ehh qui ti RI-contraddici????
<>…all’inzio son d’accordo con te, poi dopo parti per la tangente…non c’entrano niente le cose che hai elencato, ci sono ben altre cose piu’ gravi, o c’è da fossilizzarsi solo su “questo”?
<> Ti posso dare ragione, e infatti credo che se la Bibbia fosse stata ri-scritta oggi, darebbe indicazioni diverse anche su questo tema…perché il polverone?…pensaci un po’…uccidere è un peccato mortale (di piu’ del fornicare spero!), pero’ chiunque vi rinunci non credo stia male, anzi, è così che si deve vivere!…rubare è peccato, ma chiunque vi rinuncerebbe!anche chi oggi lo fa per fame…e allora???…invece il “fornicare” guarda un po’ è una cosa piacevolissima!..a cui pero’ bisogna rinunciare…oh che sfortuna abbiamo avuto….magari poteva capitarci un, non so: non si puo’ mangiare la cioccolata prima di compiere 30 anni…oppure: non si puo’ avere avere piu’ di un amico alla volta…e cosi’ via…..
<>…niente da dire, io e te semplicemente crediamo in un modo diverso, comunque far l’Amore con la ragazza che si Ama, non è un fallimento.(valle a spiegare anche questo!!)
<>…ok fino all’”affatto”…non so chi hai incontrato che sbatte mani e pugni a terra,non so se volevi essere allusivo, comunque personalmente ti tranquillizzo, non vivo in funzione del fornicare e non aspetto quel momento con la bava alla bocca…
Riprendo il punto dove dicevi:
<>…sai qual è uno dei problemi grossi su queste cose?…è l’ipocrisia. E non dico altro…
Grazie anche a te Syzza…
C’è chi non crede, chi crede poco, chi crede a modo suo, chi crede veramente e assolutamente,sicuramente io penso di credere in maniera diversa da voi, e lo avete capito.
Però fare l’Amore con la persona che Amo, non lo considero peccato, penso che se andro’ all’inferno, ci andro’ per cose piu’ “gravi” di questa, per le mie mancanze verso le persone care, per le mancanze verso la società, per le brutte parole urlate e pensate in un momento di rabbia,per l’indifferenza…ma non per aver “fornicato” con la persona che Amo.
(…immagino che, ammesso che mi rispondiate, a un certo punto venga fuori la frase:” Bhè allora sposatevi! Che ci vuole!”…ehh si facile…piu’ a dirsi che a farsi…è presto ancora, a tempo debito…)
Comunque, in questo periodo, sto cercando di ascoltare le “indicazioni” della mia ragazza…ma non perché “devo” sopportare questo, ma bensì perché è importante in quei momenti il massimo della complicità e serenità…e se questa cosa puo’ causare in lei un certo disagio…allora posso soprassedere…fino a quando ce la facciamo…
Scusate se mi son dilungato…
Buona serata.
Ciao e grazie per le risposte.
Desidero scusarmi con chiunque si possa essere sentito offeso o urtato nei sentimenti dal mio post, in effetti rileggendolo potevo essere piu’ tranquillo. Comunque poi c’è chi risponde in maniera piu’ misurata (grazie Marco) e chi invece risponde piu’ stizzito…
Volevo “ribattere” su alcune affermazioni,prima su quelle di Marco…
…”Ma io vi dico che chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore.” …siamo quindi tutti peccatori, ma questo conferma la questione che l’uomo per sua natura è peccatore.Bene.
“ Poi la concupiscenza, quando ha concepito, partorisce il peccato; e il peccato, quando è compiuto, produce la morte“…sorvoliamo su questo…
“ Sarà anche difficile, ma vale la pena provarci, non trovi?”…infatti per il momento l’ho presa come una sfida personale…
Marco ti ringrazio comunque per le tue parole.
Ora volevo invece “ribattere” su alcune affermazioni di Syzza…
”Io non mi comporto e non agisco in base a quello che mi dice la mia chiesa…”…sono d‘accordo con te, anzi ci sono delle cose che proprio non condivido della Chiesa e dell’Istituzione Chiesa…mentre i parroci delle piccole comunità, i missionari nelle favelas o in Africa,quella è la Chiesa in cui potrei riconoscermi.
” infatti TUTTI possono detenere la conoscenza della Volontà di Dio e tutti possono essere “sacerdoti” di Dio –> I pietro 2:5-9)… Anche se non sembra è una differenza davvero sostanziale” Qui ti ringrazio per avermi illuminato e “liberato dall’obbligo” di dover andare in chiesa la domenica mattina…che serve? con io mio sacerdote e la mia bibbia, faccio da solo…poi voglio vedere come lo spiego alla mia ragazza….
”Gesù nel passo che citava Marco, afferma che il peccato di fornicazione nasce già nel tuo desiderio, già nei tuoi pensieri. Questa è un’affermazione forte… decisa… ma non precisa. Non scende nei particolari e non fa un’elenco di situazioni “tipo”…” …ahi ahi…è qui che incomincia a crollare tutto, ma riprendero’ alla fine questo punto….
“ Chi deve scendere nel dettaglio sono i credenti stessi. Anche perchè ognuno è diverso ed ognuno pensa e desidera in maniera del tutto personale. Quindi… sapendo cosa dice Gesù… STA ALLA MATURITA’ del credente agire di conseguenza” …quindi sta al credente INTERPRETARE, ma non dicevi che non bisogna interpretare???
“… meraviglioso consiglio della Bibbia (Parola di Dio) e dello Spirito Santo…che spesso ti fa capire dove “puoi arrivare” con la tua ragazza”..qui confesso la mia ignoranza, ma andrò subito a leggere, se ci sono le cose così specifiche che cercavo…grazie! (ma siamo sicuri??)
“1) Non vuol dire che tutti possono fare ciò che vogliono! La Parola di Dio (e in questo caso le parole di Gesù) ci fa partecipi della Volontà di Dio che non è interpretabile a piacimento degli uomini (gli esempi dell’amico Marco lo dimostrano)”…ehh qui ti RI-contraddici????
“2) Ti sarai accorto che ho espressamente rivolto queste considerazioni ai credenti… Gli altri possono benissimo fare ciò che vogliono. Io non mi permetto di giudicare nessuno… Lo farà Dio un giorno… non tanto per i peccati che ognuno ha commesso… ma fondamentalmente per l’ncredulità della gente.. che non ha accettato e creduto nel grande sacrificio d’amore di Gesù, che si è sacrificato per tutta l’umanità, quando invece l’umanità lo odia, deride, oltraggia o peggio ancora… lo ignora.”…all’inzio son d’accordo con te, poi dopo parti per la tangente…non c’entrano niente le cose che hai elencato, ci sono ben altre cose piu’ gravi, o c’è da fossilizzarsi solo su “questo”?
“ Un’ultima cosa… tutto questo polverone sul “sesso”… sulla “fornicazione sì – fornicazione no” fa così tanto scalpore a causa della nostra società. Su come si è evoluta. Tutti i mezzi di comunicazione di massa… tutte le fonti di informazione… gli amici.. ed ora anche il mondo scientifico (che pubblica tantissimi articoli sull’argomento)… spinge gli uomini (spesso involontariamente) a valutare il sesso pre-matrimoniale (o la masturbazione) come sacrosanto, bellissimo, indispensabile, ingiudicabile… come una parte dell’uomo che non si può evitare, che non si puà scindere dai comportamenti umani.” Ti posso dare ragione, e infatti credo che se la Bibbia fosse stata ri-scritta oggi, darebbe indicazioni diverse anche su questo tema…perché il polverone?…pensaci un po’…uccidere è un peccato mortale (di piu’ del fornicare spero!), pero’ chiunque vi rinunci non credo stia male, anzi, è così che si deve vivere!…rubare è peccato, ma chiunque vi rinuncerebbe!anche chi oggi lo fa per fame…e allora???…invece il “fornicare” guarda un po’ è una cosa piacevolissima!..a cui pero’ bisogna rinunciare…oh che sfortuna abbiamo avuto….magari poteva capitarci un, non so: non si puo’ mangiare la cioccolata prima di compiere 30 anni…oppure: non si puo’ avere avere piu’ di un amico alla volta…e cosi’ via…..
“Molte volte, quando ho dichiarato a colleghi o amici che non praticavo la masturbazione, mi hanno dato del “frustrato”… del “matto”… “ma guarda che non ti fa bene”… Insomma… ero un ANOMALO.
Beh… Io (ma anche gli autori di questo blog) credo solo di aver dato retta a Dio e non agli uomini. La scienza e la società dicono una cosa… ma io continuo ad ascoltare Gesù e i Suoi ammaestramenti. Perchè credo in un Dio infallibile e non negli uomini che dimostrano ogni giorno i loro fallimenti.”…niente da dire, io e te semplicemente crediamo in un modo diverso, comunque far l’Amore con la ragazza che si Ama, non è un fallimento.(valle a spiegare anche questo!!)
“Perchè credo, anzi sono convinto, che Dio sappia quale sia la cosa migliore per noi uomini, mentre sono certo che gli uomini non lo sappiano affatto… e continuano a battere mani e pugni a terra come bimbi capricciosi”..ok fino all’”affatto”…non so chi hai incontrato che sbatte mani e pugni a terra,non so se volevi essere allusivo, comunque personalmente ti tranquillizzo, non vivo in funzione del fornicare e non aspetto quel momento con la bava alla bocca…
Riprendo il punto dove dicevi:
“ Quindi… sapendo cosa dice Gesù… STA ALLA MATURITA’ del credente agire di conseguenza”…sai qual è uno dei problemi grossi su queste cose?…è l’ipocrisia. E non dico altro…
Grazie anche a te Syzza…
C’è chi non crede, chi crede poco, chi crede a modo suo, chi crede veramente e assolutamente,sicuramente io penso di credere in maniera diversa da voi, e lo avete capito.
Però fare l’Amore con la persona che Amo, non lo considero peccato, penso che se andro’ all’inferno, ci andro’ per cose piu’ “gravi” di questa, per le mie mancanze verso le persone care, per le mancanze verso la società, per le brutte parole urlate e pensate in un momento di rabbia,per l’indifferenza…ma non per aver “fornicato” con la persona che Amo.
(…immagino che, ammesso che mi rispondiate, a un certo punto venga fuori la frase:” Bhè allora sposatevi! Che ci vuole!”…ehh si facile…piu’ a dirsi che a farsi…è presto ancora, a tempo debito…)
Comunque, in questo periodo, sto cercando di ascoltare le “indicazioni” della mia ragazza…ma non perché “devo” sopportare questo, ma bensì perché è importante in quei momenti il massimo della complicità e serenità…e se questa cosa puo’ causare in lei un certo disagio…allora posso soprassedere…fino a quando ce la facciamo…
Scusate se mi son dilungato…
Buona serata
Ci siamo detti quello che pensavamo riguardo all’argomento e va bene così, in alcune cose ti sei ritrovato in altre molto meno in ogni caso ti ha fatto piacere, come anche a noi, confrontarci in maniera serena sull’argomento.
Conduci pure la tua vita come ritieni più opportuno ci tengo solo a ribadirti un concetto.
Nel post precedente ho scritto:
…se deciderai di fare la Sua volontà, senza se e senza ma…
E’ evidente che tu “i se e i ma” vuoi continare a metterli, vuoi continuare a disquisire su quello che è giusto e quello che non lo è in base alla tua personale opinione.
Anche io facevo così, anche io ci tenevo a dire la mia opinione e a condurre la mia vita cristiana secondo quello che io ritenevo giusto o meno.
E’ arrivato il giorno però, dopo aver diverse volte e su diversi argomenti constatato che la mia visione delle cose non era giusta, dopo essere stato diverse volte deluso da me stesso, che ho deciso di smettere, smettere di mettere i “se e i ma” alla parola di Dio.
E’ arrivato il giorno che mi sono reso conto che ero troppo misero per stabilire io cosa sia giusto e cosa no, mi mancano troppi elementi, non conosco il futuro, non conosco il cuore dell’uomo, non conosco le conseguenze delle mie azioni.
Ecco perchè, quel giorno, non molto tempo fa, ho deciso di fidarmi, di togliere i “se e i ma” e di provare a vivere così come quel libro che le persone dichiaravono essere la Parola di Dio, mi consigliava.
Fino ad allora ero un bravo ragazzo, un buon religioso, da quando ho tolto “i se e i ma” sono diventato un cristiano, ho conosciuto Dio.
Chissà che tu un giorno decida di diventare, se non lo sei già, altrettanto ambizioso, quando quel giorno arriverà questo è il mio consiglio, togli i se e i ma, fai semplicemente ciò che Gesù ti consiglia di fare e sperimenterai tu stesso se quello che Lui ti dice attraverso la bibbia è parola di Dio o meno.
Dio ti benedica!
Si.. ancora una volta sono d’accordo con Marco. Spero di non essere fra quelli che hanno fato una risposta stizzita. Se è così mi scuso.
Spesso è difficile discutere perchè fra le parti il modo di vedere è molto diverso e non si riesce ad esprimere esattamente quello che si intende. Ci vorrebbe la capacità di Gesù di avere un linguaggio molto divulgativo… Lui spiegava in maniera davvero semplice, realtà spirituali molto complesse… Purtroppo credo di dover lavorare ancora molto su questo.
E’ bello parlare e confrontarsi, in questo c’è un valore che non ha prezzo. Ma alla fine di tutti i discorsi c’è sempre e solo quello che diceva Marco… La fede. Se credi in Lui… Se credi in Gesù… e decidi davvero di accettare la Sua Opera di Salvezza nella tua vita… Allora capirai meglio tutti i discorsi che solitamente facciamo e che sembrano tanto assurdi. E’ la fede la base di tutto. Credi e capirai. Probabilmente non tutto… ma sicuramente ciò che, nella tua vita di tutti i giorni, a Dio piace o meno.
Dio ti benedica!
Buonasera,
sono la ragazza di Ingegnere. Innanzitutto vorrei ringraziarvi delle risposte fornite, sono d’accordo con voi e, anche se mi rendo conto che Dio richieda un grosso lavoro da parte nostra riguardo a questo argomento, considero questo sforzo fattibile. Con la forza di volontà infatti credo ci si possa imporre sacrifici anche maggiori, e comunque il dialogo con il Signore e la preghiera aiutano sicuramente nei periodi di minore lucidità mentale.
Ingegnere non è d’accordo con me riguardo a questo argomento, non avverte questo problema; sono stata io a proporgli di evitare di vivere la sessualità al fine di vivere in un modo più cristiano. Tuttavia non mi sento di imporgli questa scelta come scelta obbligata, credo che in una coppia queste cose vadano decise insieme. Quando gliene ho parlato, lui mi ha risposto che non gli sarebbe mai venuto in mente un pensiero simile, cioè il fatto di evitare quei gesti per un motivo religioso, ma anche che, se quei gesti possono creare a me un qualche problema, avremmo potuto evitarli, perché hanno un senso se si riescono a vivere in completa serenità, altrimenti si possono evitare senza particolari problemi, e così abbiamo fatto.
Per un po’ siamo riusciti a mettere in pratica ciò che ci siamo proposti, ora peròcominciamo a vacillare. In particolare la mia difficoltà sta nel fatto che mi trovi a dover allontanare il mio ragazzo ogni volta che sento che stiamo per superare il limite. Questo mi fa sentire terribilmente in colpa nei suoi confronti, perché mentre lu rieisce a darmi la felicità più totale, non riesco a fare altrettanto nei suoi confronti, o per lo meno non in quei momenti. Allevia il mio senso di colpa il pensiero che questo sacrificio sia limitato nel tempo, ma mi rimane il dubbio che forse non sia completamente giusto da parte mia imporre questo sacrificio ad una persona che da sola non ha le motivazioni che io posso trovare nella fede.
Vi ringrazio anticipatamente per le risposte e vi auguro una buona serata.
Ingegnera
Ciao ingegnera,
ti chiedo scusa per essere riuscito a risponderti solo ora.
Nella tua situazione intravedo due problemi.
Il primo, che ritengo il più grave, e che secondo me si ripercuote su tutto il tuo rapporto con Dio, lo intravedo quando scrivi:
“Con la forza di volontà infatti credo ci si possa imporre sacrifici anche maggiori”
Be’ non è questo il Dio che io ho conosciuto, non è questo che Dio ci ha voluto trasmettere attraverso la bibbia, ma proprio l’opposto!!!
Dio diede una legge perfetta al popolo di israele e il fatto che nessuno è riuscito ad adempierla pur essendo una legge giusta dimostra all’uomo (Dio già lo sapeva) che da solo non può vivere piamente, non può vivere santamente, nonostante la sua buona volontà!!
Tutti i grandi uomini di Dio hanno peccato in diversi modi, in diverse maniere, Davide ha commesso adulterio e ucciso un uomo, mosè ha assassinato un uomo e peccato di orgoglio, etc…
Questo cosa sta a significare, che per l’uomo non c’è speranza?
Be’ sì, non c’è speranza, l’uomo da solo non può fare la volontà di Dio, nemmeno se, come questi grandi uomini, è quello che desidera.
San Paolo stesso scrisse in proposito:
18 Difatti, io so che in me, cioè nella mia carne, non abita alcun bene; poiché in me si trova il volere, ma il modo di compiere il bene, no. 19 Infatti il bene che voglio, non lo faccio; ma il male che non voglio, quello faccio. 20 Ora, se io faccio ciò che non voglio, non sono più io che lo compio, ma è il peccato che abita in me. 21 Mi trovo dunque sotto questa legge: quando voglio fare il bene, il male si trova in me. 22 Infatti io mi compiaccio della legge di Dio, secondo l’uomo interiore, 23 ma vedo un’altra legge nelle mie membra, che combatte contro la legge della mia mente e mi rende prigioniero della legge del peccato che è nelle mie membra. (Romani 7)
Ecco perchè Dio ha dovuto mandare Gesù sulla terra e non l’ha mandato prima proprio perchè fosse chiaro all’uomo che da solo non poteva vivere una vita santa, aveva bisogno di un salvatore!!!
Gesù ha pagato per i tuoi e i miei errori sulla croce, Egli ha pagato al tuo posto non solo perchè tu potessi ricevere perdono, ma affinchè tu dopo aver ricevuto il perdono potessi camminare insieme a Lui, camminare con Lui. Egli ha promesso, attraverso lo spirito santo di guidarci e darci la forza di adempiere la Sua volontà. Ecco perchè, sempre Paolo, nella lettera ai filippesi scrive :
Io posso ogni cosa in colui che mi fortifica. (Filippesi 4:13)
Carissima ingegnera, tu puoi fare la volontà di Dio solo se lasci entrare Dio nel tuo cuore, Egli ti pulisce da ogni iniquità, e ti da la forza per vivere una vita santa, così come non l’hai mai vissuta, una nuova vita:
Non ti meravigliare se ti ho detto: “Bisogna che nasciate di nuovo”. (Giovanni 3:7)
Hai bisogno di fare questa esperienza, altrimenti il tuo fare la volontà di Dio sarà sempre un continuo fallimento e, in tutta sincerità, non ti servirà a niente perchè con il tuo “fare” da sola stai disprezzando l’aiuto indispensabile che Dio ti vuole dare.
Il secondo problema riguarda il fatto che tu ti sei “legata” con una persona che non vuole fare la volontà di Dio, perchè che Dio condanna i rapporti sessuali tra persone non sposate non è nemmeno da mettere in discussione.
Ora, come giustamente dici tu, non puoi pretendere che una persona che non ama Dio desideri come te fare la Sua volontà.
Ecco perchè Dio ti dice di non legarti con queste persone perchè è una continua lotta tra il piacere a lui e il piacere a Dio:
14 Non vi mettete con gli infedeli sotto un giogo che non è per voi; infatti che rapporto c’è tra la giustizia e l’iniquità? O quale comunione tra la luce e le tenebre? 15 E quale accordo fra Cristo e Beliar? O quale relazione c’è tra il fedele e l’infedele? 16 E che armonia c’è fra il tempio di Dio e gli idoli? Noi siamo infatti il tempio del Dio vivente, come disse Dio:
«Abiterò e camminerò in mezzo a loro, sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo.
17 Perciò, uscite di mezzo a loro e separatevene, dice il Signore, e non toccate nulla d’impuro;
e io vi accoglierò. 18 E sarò per voi come un padre e voi sarete come figli e figlie, dice il Signore onnipotente».
Questa è la parola di Dio e non c’è modo che tu possa interpretare questi versetti in altra maniera.
La promessa di Dio, se fai la Sua volontà, è grande: una nuova vita!
Devi solo farlo entrare nel tuo cuore e fidarti che quello che Lui ti chiede di fare è buono per te.
Dio ti benedica!
Ciao Marco,
sinceramente non sono molto d’accordo con la tua risposta.
Riguardo al primo problema hai ragione, sono solita ragionare in termini di ‘volontà’ piuttosto che di ‘aiuti da ricevere’; mi rendo conto che questi siano fondamentali, ma secondo me il primo sforzo deve essere da parte nostra, perché possediamo il libero arbitrio, quindi dobbiamo agire correttamente cercando la forza e la motivazione in primis dentro di noi…poi di sicuro arriveranno i momenti no, i momenti in cui sentiamo di non farcela più, e allora ci è utile ricordarci che non siamo soli, che possiamo chiedere aiuto.
Con l’espressione ‘sacrifici anche maggiori’ intendo per esempio la castità per i preti, che non è richiesta per un periodo limitato nel tempo, bensì per sempre! Anche in quel caso, credo che la fede dia la motivazione che sta alla base della scelta di consacrare la propria vita a Dio; però la scelta di non venire meno ai voti ogni giorno credo parta dalla volontà dell’individuo…se si rimandasse tutto ad un qualche aiuto salvifico, si diminuirebbe secondo me la responsabilità di chi ha preso tale decisione. Poi è chiaro che in un momento di aridità spirituale si può chiedere aiuto al Signore.
Non credo si possa partire pensando ‘tanto da solo non ce la farò mai’, se si parte pensando così non si arriva da nessuna parte. Lo sappiamo che da solo l’uomo sarebbe destinato alla morte e può essere salvato solo grazie al sacrificio di Cristo, ma quando si tratta di un sacrificio personale, come può essere la castità, il punto di partenza deve essere secondo me la forza interiore che Dio ci ha donato, e poi si può chiedere il suo speciale aiuto in un momento di particolare difficoltà.
Sul secondo punto invece proprio non sono d’accordo.
Innanzitutto non conosci Ingegnere abbastanza per potere dire quelle cose, si è espresso su un solo argomento, sicuramente in un modo poco cortese, ma credo che in un rapporto di coppia vadano giudicati più che altro i comportamenti dell’altra persona piuttosto che le parole, e prima di conoscere il suo pensiero riguardo alla religione cattolica, avrei definito Ingegnere sicuramente un buon cristiano a partire dai suoi comportamenti.
Non credo affatto sia un problema la nostra divergenza d’opinione: le stesse contraddizioni che esistono nella nostra coppia esistono anche dentro di me. Fino a poco tempo fa non avvertivo il fatto di rinunciare alla castità prematrimoniale come un problema, ora invece sì…questo dipende dal fatto che l’uomo è per sua natura contraddittorio, incoerente. Ho pensato che fosse indispensabile conoscere il mio ragazzo da quel punto di vista e vivere con lui l’intimità, ora non lo penso più. Lo so, non sono coerente, ma che ci posso fare? Ora sono convinta del mio pensiero tanto quanto prima ero convinta del pensiero opposto!
Non si può dividere le persone in categorie, tipo i buoni e i meno buoni, perché anche nella categoria di chi cerca di fare la volontà di Dio le persone peccano continuamente, come nell’altra categoria, e soprattutto se si prendono in esame temi diversi, ad esempio la carità o la capacità di ascoltare il prossimo, le persone che prima erano nella categoria dei buoni possono passare in quella dei meno buoni e viceversa…insomma, è tutto molto più complicato, forse qualcuno cresce con determinate idee e riesce ad essere sempre coerente, ma non credo sia la regola…E non ho neanche pensato di scegliere un fidanzato con questa priorità!
Mi sembra molto più importante la sua capacità di amare ed il modo in cui mi dimostra il suo amore, ad esempio accettando questo sacrificio per me, perché sa che per me è una cosa importante. È capace di fare un passo indietro rispettando il mio desiderio, nonostante la fatica che questo gli comporta. Questa è la cosa più importante, la cosa che rende speciale il nostro stare insieme. Poi è vero che in quei momenti mi sento in colpa, perché vorrei amarlo come lui desidera, e come anche io desidero…ma questo non basta di certo a mettere in discussione il nostro legame! È solo una questione di tempo, sia nel bene che nel male. L’unica cosa che possiamo fare a mio avviso è chiedere la forza per portare avanti questi propositi e chiedere di crescere insieme nella fede.
Scusate la lunghezza, non ho il dono della sintesi :-)
Lungi da me il “giudicare” ingegnere. Lui ha detto di credere in maniera diversa da noi, e visto che noi crediamo in Dio e nella sua parola e nell’importanza di andare in chiesa, mentre lui afferma di non volerci andare, di non credere alla bibbia come parola di Dio allora dubito fortemente che possa credere in Dio.
Vedi moltissimi credono in dio, anche i musulmani credono in dio, molti mafiosi credono in dio, ma non per questo sono ritenuti da Dio fedeli.
Noi Dio lo abbiamo conosciuto attraverso la bibbia, ecco perchè la bibbia è così importante per noi.
Se non fosse stato per la bibbia come avremmo fatto a conoscere Gesù e quello che Lui ha fatto?
Il tuo ragazzo non crede nella bibbia e quindi il suo “dio”, se ne ha uno, non è il Dio della bibbia, non è il nostro Dio.
Ora, può darsi che mi sbagli, che abbia interpretato male le sue parole, rimane il fatto che la bibbia è parola di Dio e chi ti dice di non metterti con un infedele è Dio stesso, chi ti dice di non avere rapporti prematrimoniali, è Dio stesso!
Quello che ti ho citato è scritto nella bibbia, e continuerò a citarti la bibbia per avvalorare il mio pensiero su ciò che è da Dio e ciò che non lo è.
Può darsi che sbaglio a interpretare dei passi, ma in questo caso, se vuoi, puoi dirmi dove secondo te ho sbagliato a interpretare, mi farebbe solo piacere.
Dio ti benedica!
Da quello che ingegnere ha scritto nei suoi post si capisce proprio quello che hai capito tu, non c’è dubbio. Ma io che lo conosco un pochino meglio posso dire che non è proprio così che stanno le cose. Dietro quelle parole di rabbia e di stupore per un argomento che ci fa discutere, c’è una persona che crede in moltissimi principi cristiani, nonostante non abbia una conoscenza molto approfondita della Bibbia e non ami discutere di questi argomenti per ampliare la sua conoscenza. Per questo motivo non credo proprio che quella persona si possa definire infedele.
Di sicuro nell’anno trascorso c’è stato un avvicinamento da parte sua alla religione; lo Spirito Santo, che tutti noi abbiamo dentro, può avergli fatto avvertire per ora il desiderio di assecondare me nell’andare a messa ogni domenica, magari un domani avvertirà la necessità di andare a messa la domenica…Per queste cose sì che l’intervento di Dio è fondamentale, non si può trasmettere la fede con la sola volontà! Quindi continuerò a pregare per questo.
E se un domani dovesse avere un rifiuto? Spero veramente tanto che ciò non accada, però anche in quel caso non seguirei ciò che dice la Bibbia: questo è solo un aspetto della vita di coppia, sicuramente un aspetto molto importante, ma secondo me non può da solo decidere se un rapporto è giusto o sbagliato. Non si sceglie di chi ci si innamora, giusto? E allora come si può decidere a tavolino di innamorarci di una persona assolutamente credente?
Se hai già deciso a priori di non seguire quello che ti dice la bibbia in ogni cosa, hai già deciso che la tua intenzione è quella di non seguire Dio in ogni cosa.
Vedi, come ho già provato a spiegarti in precedenza, la vera fede non è quella di “credere” che Dio esiste, ma di credere che esiste ed avere fiducia che quello che Dio vuole per noi è bene per noi.
Il bambino non capisce tutto quello che il padre gli dice di fare, ma lo fa perchè nel padre ha fiducia.
Ecco perchè Gesù dice che Dio vuole essere nostro padre.
Tu questa fiducia purtroppo non ce l’hai perchè se anche in una cosa sola, non hai fiducia che quello che Dio vuole per te sarà bene solo ed esclusivamente per il fatto che è lui a dirtelo.
Io questa fiducia ce l’ho, e l’ho avuta in passato molte volte anche per quanto riguarda questo argomento, ed è questo che fa di me un fedele.
Be’ alla luce della mia esperienza posso dirti che questa fiducia è stata ben riposta perchè Dio non ha mancato in ogni occasione a farmi avere la Sua benedizione e nel tempo a comprendere perchè mi chiedeva determinate cose.
Non so perchè hai deciso di non avere rapporti prematrimoniali, è evidente però che non è il fatto che Gesù lo dice nella bibbia che ti ha convinta, forse lo fai perchè ti sembra giusto, forse perchè desideri fare la volontà della tua chiesa locale.
In ogni caso essere cristiani, avere una intima comunione con Dio e comportarsi come Lui vuole perchè lo si ama è tutt’altra esperienza.
Mi piacerebbe che un giorno tu la possa fare, solo allora mi capirai:
5 Gesù rispose: «In verità, in verità ti dico che se uno non è nato d’acqua e di Spirito, non può entrare nel regno di Dio. 6 Quello che è nato dalla carne, è carne; e quello che è nato dallo Spirito, è spirito. 7 Non ti meravigliare se ti ho detto: “Bisogna che nasciate di nuovo”. (Giovanni 3)
Dio ti benedica!
Ciao Marco, mi capita spesso di capitare su questo sito e trovo sempre molte risposte interessanti. E’ bello che tu metta a disposizione la tua esperienza per farne un dono d’amore agli altri. E’ importante. Tuttavia ho letto una tua risposta giorni fa…ora non riesco a trovarla, per cui ti rispondo qui, sperando che tu la legga…Riguardo all’uso di contraccettivi nelle coppie sposate dicevi che non c’è scritto da nessuna parte nella Bibbia che Gesù si sia espresso al riguardo. Ho pensato di condividere dunque la mia opinione al riguardo con te e, visto che fai riflettere sempre tanta gente, penso che anche tu sia aperto alla riflessione. Gesù non parla di contraccettivi probabilmente perchè non c’erano…o almeno, non come oggi. La fornicazione dunque era una pratica molto più rischiosa sotto molti aspetti, soprattutto per l’eventuale nascita di figli illegittimi e/o indesiderati. Ora, questa è una della cause “terra terra” a cui da un punto di vista umano potrebbe -e penso sicuramente sia così, ripeto, da un punto di vista PRETTAMENTE UMANO- essere legato tale divieto.
Ma il Signore Gesù, come sappiamo, parla per Amore e non per divieti e proibizioni. Quindi Lui dice: “Se fate così, siete sicuri di avere sempre l’amore nel vostro cuore e Dio con voi”. Ecco, riguardo alla contraccezione nel matrimonio è più o meno lo stesso discorso. Dio ha dotato la donna di periodi fertili e non fertili, così da disporre tanto dell’unione quanto della procreazione, e in più della CONTINENZA. Insomma, attraverso questi “ritmi”, l’uomo e la donna si educano all’amore, senza correre il rischio insito poi anche nella fornicazione (altrimenti non si vedrebbe perchè due fidanzati che si amano sinceramente dovrebbero rinunciare all’amore fisico): ridurre il sesso a un atto “banale” e, alla lunga, a puro piacere, magari (e peggio ancora!) con la “scusa” che si è sposati e, quindi, a posto con la propria coscienza. Ma Dio vede nei cuori non legge i contratti di matrimonio! Non dimentichiamo che siamo uomini -dunque anche di carne- e, sposati o meno, questo rischio infatti lo si corre tutti. Ma Dio ha disposto tutto in una maniera splendidamente corretta e coerente, è l’architetto perfetto dell’amore, e ha creato la donna in questo modo per farne la perfetta custode dell’amore e della vita, insieme al proprio uomo.
Dio ti benedica e spero di non averti disturbato!
Accetto le tue motivazioni, ma non sono argomentate con nessun passo biblico, mi sembra di capire che tu stai dando la tua opinione, che io accetto ma che se non è supportata dalla bibbia (che noi cristiani crediamo essere Parola di Dio) non ci dà la certezza che sia anche l’opinione di Dio.
Ecco perchè in questi casi, come in molti altri pratici dove la bibbia non si esprime, credo che ogni cristiano abbia il diritto di comportarsi secondo coscienza, senza che nessuno si arroghi il diritto di costringerlo in un senso o nell’altro.
Dio ti benedica!
Salve, ho letto alcune di queste letteree vorrei anche io avere qualche consiglio. Io credo tanto in Gesù è una presenza costante nella mia vita ma per vari motivi non conduco forse la vita che vorrebbe lui, ad esempio coinvivo con il mio ragazzo perchè sono fuori casa e non voglio vivere sola.
L’estate scorsa ho avuto un presagio di qualcosa di brutto che a breve doveva succedermi o meglio sono coinvinta che sia stato il cuore di Gesù a parlarmi così in seguito ad una visita fatta ho avuto una delicata operazione e per fortuna non era proprio una cosa brutta, ma sono stata fortunata perchè a breve lo sarebbe diventato, sono stata miracolata e cosi ho deciso di ringraziare il Signore astenendomi dal fare l’amore con il mio ragazzo fino al matrimonio, lui ci è rimasto male perchè è stata una decisione presa da sola, ma sai in quei momenti è difficile pensare.
E’ da quasi un’anno che viviamo insieme senza fare l’amore, ma a volte da parte sua c’ è stato qualcosa, io ero una ’statua’ , poi un pò di tempo fa anche io per due volte mi sono lasciata un pò andare, ma senza arrivare all’atto vero e proprio, ma anche questo è peccato? Non ho capito ma non si può fare proprio nulla? Sai è cosi difficile quando si ama qualcuno anche perchè hai paura di perderlo e poi è una delle cose belle della vita, sai a volte dico il dolore, la malattia sono dietro l’angolo che ci aspettano è giusto privarci anche delle cose belle che Dio ci ha dato.
Sono 9 anni che sono fidanzata, l’anno prossimo ci sposiamo a Giugno anche se io speravo prima perchè sono stanca di non vivere pienamente l’amore e poi il mio medico mi ha consigliato di avere un bimbo. Non so che fare io so che Gesù è accanto a me sempre io sento la sua presenza e non voglio deluderlo ma ho anche tanta voglia di stare vicina al mio amore terreno senza sentirmi in colpa.
Cara Francy,
quel che più colpisce nel leggere il tuo intervento é lo stato d’animo che stai vivendo. Convivere, coesistere sotto lo stesso tetto, credo che complichi non poco la tua già non facile situazione e chi ti risponde con queste riflessioni non ha il potere di modificare ciò che Dio ha stabilito. Noi possiamo solo riferire quanto già detto e che è tratto dalla Bibbia:
“… Per questo l’uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una sola carne.” Genesi 2:24.
Queste sono le dinamiche ordinarie che contribuiscono alla formazione di una nuova famiglia. Presumo che la tua sarà una situazione particolare ma, obiettivamente, non credo si possa derogare a quanto sopra. Mi rendo conto poi che lo stato di sofferenza possa aumentare in special modo quando i due sono di pareri opposti. Quel che mi chiedo, ovviamente: come mai convivete sotto lo stesso tetto con questo dilemma e non vi sposate subito? Cosa cambia se anzichè a Giugno dell’anno prossimo vi sposate ora? A volte si aspetta per motivi economici e non so se sia il vostro caso ma qualora fosse per questo credo che bastino i genitori, quattro amici e …voi.
E la domanda che mi faccio anche io, e la risposta che riesco a darmi e per tanti motivi, il mio ragazzo deve prepararsi psicologicamente ed economicamente perchè non ha l’aiuto dei genitori, io vorrei finire l’università mi mancano alcuni esami e vorrrei cercare di finire al più presto, è vero si potrebbe fare una cosa intima ne ho gia parlato con un prete che mi ha dato un’ottimo suggerimento , cioè quello di fare poi una festa grande all’ anniversario, ma ne ho parlato con il mio ragazzo e non è d’accordo e poi non avrei il coraggio di dirlo a mia madre, sai il loro sogno e anche il mio è quello di vivere quel giorno come lo hanno vissuto le altre ragazze, non saprei cosa dire ai miei, anche perchè loro mi direbbero: ” Per noi ti puoi sposare anche fra un mese ma facciamo la festa con tutti”, perchè ci tengono così tanto a me e hanno sofferto tanto ed è giusto che vivano momenti belli. Il problema è che non sarebbe
d’ accordo il mio ragazzo. Vivo una situazione difficile e strana, ma cerco di vivere giorno per giorno affrontando un problema alla volta, spero solo che Gesù mi continui a concedere la grazia di stare bene,ogni volta che devo fare i controlli sono sempre preoccupata, il mio stato d’animo che mi caratterizza in questo periodo è la paura, la paura di rivivere i brutti momenti trascorsi, la paura di perdere tutto. Ho tanta voglia di cose belle e di vivere serenamente. Grazie
Cara Francy, cosa dirti. Nel tuo intervento si scontrano gli interessi di molte persone: quelli del tuo ragazzo che non vuole… quella dei tuoi genitori che non vogliono…, tu vorresti ma… sei presa e succube tra due fuochi.
La situazione che descrivi, vedo, é figlia dell’attuale civiltà nel senso che il significato di determinati principi e valori, per quanto fondato sulla Parola di Dio viene, con indifferenza, disatteso e declassato. Cosa fare prevalere? La voce del proprio cuore? La voce di Dio? La ragione di Stato?
L’unica cosa che ti posso suggerire é quella di trascorerre un po’ del tuo tempo davanti al Signore, pregando, scorrendo le pagine della Bibbia, leggendo e meditando la Sua Parola. Il Signore può guidarti e illuminarti in questa tua complessa vicenda, può illuminare il cuore del tuo ragazzo, dei tuoi genitori. Prova a individuare, nella tua giornata, uno spazio di tempo anche esiguo, da dedicarGli, in cui approfondire la Sua conoscenza. Ci sono molti cristiani, oggi, che non conoscono Dio come Egli vorrebbe e, quel che Egli é, é scritto nella Bibbia. Puoi provare così, se vuoi, si, credo che questo possa essere un buon inizio.
Un cordiale fraterno saluto
La fornicazione è un peccato per tutti i Cristiani,ad ogni modo se capita puoi sempre pentirti e confessarti(l’importante non è il sacerdote,l’importante è parlare con Dio con onestà)…
Non capita di peccare, se pecchi è perchè lo vuoi e se vuoi peccare è perchè non ami Dio:
8 Chi commette il peccato è dal diavolo, perché il diavolo pecca dal principio. Per questo il Figliuol di Dio è stato manifestato: per distruggere le opere del diavolo. 9 Chiunque è nato da Dio non commette peccato, perché il seme d’Esso dimora in lui; e non può peccare perché è nato da Dio. (1 Giovanni 3)
Certo tu mi dirai che non siamo perfetti, e va bene, ma non capita di peccare perchè quando sai che fornicare è peccato e lo fai lo stesso lo fai coscientemente, coscientemente ti allontani da Dio. Poi Dio ti perdona se sei sinceramente pentito, ma se sinceramente non lo vuoi fare perchè lo fai?
Dio ti benedica!
Ad esempio, io ho smesso di praticare la masturbazione perché ho capito che questa pratica offende Dio eppure, io sono sposato e potrei appagare il desiderio naturale di sesso, facendo l’amore con mia moglie ma, proprio quando lei non ne ha voglia o non è nel periodo giusto, ecco che la tentazione si fa strada nella mente; satana ti fa sentire giustificato da questi impedimenti e ti “invita” a fare da te ma io, tutte le volte respingo i suoi attacchi fuggendo le occasioni di peccato e implorando Gesù affinché mi dia forza e costanza per resistere nel mio proposito di non offenderlo.
In quei momenti penso sempre “Signore, non voglio offenderti, perdonami e dammi grazia di scampare alla tentazione, SI mio Dio, non ti offenderò ma pazienterò perché so che tu vuoi questo da me per farmi sempre più forte e conforme al tuo volere”.
Devo dire che fin’ora, sono riuscito nell’intento di non masturbarmi così come sono riuscito a smettere di fumare di colpo da due anni or sono, grazie a lui al quale ho promeso di smettere di fumare ed ho trionfato nel proposito postomi, per mezzo del suo santo aiuto.
Gloria a Dio l’altissimo, al suo santo Figliulo e allo Spirito Santo. Grazie Gesù, riesci a stupirmi ogni dì.