Con Mela penso tu intenda il frutto della conoscenza del bene e del male.
Quindi la risposta è no! Tutti hanno la conoscenza del bene e del male, tutti possono distinguere ciò che è bene da ciò che è male.
La nostra coscienza (e non la nostra educazione, o la società in cui viviamo) ci fa comprendere chiaramente quando sbagliamo attraverso i sensi di colpa.
La Bibbia infatti parla del fatto che anche coloro che non conoscono la volontà di Dio attraverso la legge (Bibbia) possono comportarsi secondo la volontà di Dio e quindi fare il bene in virtù proprio di questa conoscenza, coscienza.
Il fatto che ci sono persone che pur non essendo cristiane, e non conoscendo la Parola di Dio adempiono la Sua volontà testimonia del fatto che la volontà di Dio (il Bene per l’uomo) è scritto nei loro cuori.
Dio ti benedica!
12 Infatti, tutti coloro che hanno peccato senza legge periranno pure senza legge; e tutti coloro che hanno peccato avendo la legge saranno giudicati in base a quella legge; 13 perché non quelli che ascoltano la legge sono giusti davanti a Dio, ma quelli che l’osservano saranno giustificati. 14 Infatti quando degli stranieri, che non hanno legge, adempiono per natura le cose richieste dalla legge, essi, che non hanno legge, sono legge a sé stessi; 15 essi dimostrano che quanto la legge comanda è scritto nei loro cuori, perché la loro coscienza ne rende testimonianza e i loro pensieri si accusano o anche si scusano a vicenda. 16 Tutto ciò si vedrà nel giorno in cui Dio giudicherà i segreti degli uomini per mezzo di Gesù Cristo, secondo il mio vangelo. (Romani 2)

Non sono d’accordo.
La tentazione del serpente è stata proprio nel far credere che mangiando quel frutto ne sarebbe devirata la conoscenza del bene e del male. Ma sappiamo che invece ne è derivata la morte spirituale.
Spesso il Diavolo utilizza i dettati di Dio (“E’ vero che Dio ha detto che se mangerete…) attribuendogli interpretazioni errate. Anche Gesù è stato tentato in questo modo nel deserto.
La conoscenza del bene e del male ci è stata rivelata nel Vangelo. La Luce ci ha fornito il modo di discernere il bene dal male.
Il fatto che il frutto appartenesse all’albero della conoscenza del bene e del male lo dice la bibbia stessa in Genesi 2:9 “Dio il SIGNORE fece spuntare dal suolo ogni sorta d’alberi piacevoli a vedersi e buoni per nutrirsi, tra i quali l’albero della vita in mezzo al giardino e l’albero della conoscenza del bene e del male.”
Dio conferma il fatto che mangiando il frutto di quest’albero hanno ricevuto la conoscenza del bene e del male in Genesi 3:22 “Poi Dio il SIGNORE disse: «Ecco, l’uomo è diventato come uno di noi, quanto alla conoscenza del bene e del male. Guardiamo che egli non stenda la mano e prenda anche del frutto dell’albero della vita, ne mangi e viva per sempre».”
La bugia di satana non sta nel fatto che non fosse vero che l’uomo avrebbe avuto (e quindi ha) la conoscenza del bene e del male, ma nel fatto che gli dice che sarebbe diventati come Dio, perchè non siamo affatto diventati come Lui, se non dal punto di vista della conoscenza del bene e del male appunto, perchè non solo in questo consisteva la differenza tra Dio e l’uomo!!!
Genesi 3:5 “ma Dio sa che nel giorno che ne mangerete, i vostri occhi si apriranno e sarete come Dio, avendo la conoscenza del bene e del male».”
Spero di averti aiutato a comprendere meglio il messaggio di Dio anche in questo avvenimento della storia dell’uomo così importante.
Dio ti benedica!