Noi preghiamo a Dio di provvedere per noi, perchè ammettiamo che quello che abbiamo lo abbiamo perchè è Lui che ce lo concede.
La maggior parte delle persone crede che se ha da mangiare, dei soldi in banca, è perchè se lo merita, se lo è sudato lavorando e impegnandosi, perchè dovrebbe chiedere a Dio il pane quotidiano?
Questa però è solo una mezza verità!
Il cristiano ha scoperto che tutto quello che ha, lo riceve da Dio.
Infatti se è vero che lo stipendio mi viene corrisposto per il lavoro che faccio è anche vero che se lavoro è perchè:
1. Ho la salute per farlo.
2. Ho la capacità di farlo.
Di queste cose chi devo ringraziare, se non Dio?
Per questo quando chiedo a Dio il pane quotidiano è perchè:
1 Lo sto ringraziando di avermi dato la salute e la capacità fino ad adesso, per provvedermelo.
2. Gli sto chiedendo di continuare a darmi salute e capacità per provvedermelo.
Iddio si prende cura dei suoi figliuoli e non gli fa mancare nulla di quello che hanno bisogno proprio perchè i suoi figliuoli ammettono che tutto procede da lui, e per ogni cosa a Lui si rivolgono, in preghiera.
Se non lo chiedo, è perchè sto affermando l’opposto che non è merito di Dio, ma solo mio.
Inutile dire che questa preghiera ha un duplice significato oltre che quello materiale quello spirituale, infatti chi è il pane di cui necessito ogni giorno?
Questo è il pane che è disceso dal cielo; non come quello che i padri mangiarono e morirono; chi mangia di questo pane vivrà in eterno». (Giovanni 6:58)

