Perfettamente d’accordo, il papa ha chiesto scusa ed è da ammirare per questo. Ogni uomo seppure uomo di Dio, seppure guidato da Dio, sbaglia, la bibbia è piena zeppa di esempi, mosè sbagliò, davide sbagliò, pietro un sacco di volte sbagliò, anche in materia di fede.
31 E cominciò a insegnar loro che il Figlio dell’uomo doveva molto soffrire, ed essere riprovato dagli anziani, dai sommi sacerdoti e dagli scribi, poi venire ucciso e, dopo tre giorni, risuscitare. 32 Gesù faceva questo discorso apertamente. Allora Pietro lo prese in disparte, e si mise a rimproverarlo. 33 Ma egli, voltatosi e guardando i discepoli, rimproverò Pietro e gli disse: «Lungi da me, satana! Perché tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini». ( Marco 8 )
Se sbagliò Pietro, perchè non dovrebbe poter sbagliare anche il papa?
Proprio per questo non credo nell’infallibilità papale, nemmeno se limitata alla materia di fede.

Il problema non è sbagliare,è perseverare che purtroppo sconcerta. Il compito del papa e quindi anche del vaticano è promulgare il Vangelo,non quello di barricarsi su posizioni intransigenti tipo il celibato o il preservativo o al politica di altri paesi. Queste sono posizioni che riguardano il singolo nel suo libero arbitrio o i singoli paesi nella loro sovranità. Non parliamo poi della scienza. Un accenno,un’attenzione anche costante per ricordare ai più distratti i valori su cui abbiamo fondato la nostra civiltà, sì,ma non più di questo. Altrimenti che ci sta a fare lo Spirito Santo? Quella che è nostra missione spetta a noi,
ma quello che spetta a Lui, per favore, lo faccia Lui,lasciamolo lavorare,facciamolo lavorare,altrimenti potremmo anche peccare di superbia e Lui di opportunismo.